lunedì 3 aprile 2017

Panico a La7! La Gruber mente sul M5S ma Travaglio non ci sta e guardate cosa fa in diretta..





Penserete che il video è ormai datato, è vero ma pensate che ancora nelle trasmissioni, fino alla scorsa settimana, parlavano di questa presunta alleanza di Bersani proposta al M5S. Nulla di tutto ciò è vero. Ascoltate la spiegazione di Marco Travaglio, come sempre impeccabile.



Brutte notizie per l’Italia sul fronte della libertà di stampa. Nell’annuale classifica di Reporters sans Frontieres il nostro Paese perde quattro posizioni, scendendo dal 73° posto del 2015 al 77° (su un totale di 180 Paesi) del 2016. L’Italia è il fanalino di coda dell’Ue (che è comunque l’area in cui c’è maggiore tutela dei giornalisti), seguita soltanto da Cipro, Grecia e Bulgaria.

Classifica: ecco le prime 10 posizioni (Fonte: rsf.org)


GIORNALISTI NEL MIRINO
Fra i motivi che - secondo l’organizzazione con base in Francia - pesano sul peggioramento, il fatto che «fra i 30 e i 50 giornalisti» sarebbero sotto protezione della polizia per minacce di morte o intimidazioni. Nel rapporto vengono citati anche «procedimenti giudiziari» per i giornalisti che hanno scritto sullo scandalo Vatileaks. I giornalisti in maggiore difficoltà in Italia, dunque, sono quelli che fanno inchieste su corruzione e crimine organizzato

DIETRO BENIN E BURKINA FASO
Per farsi un’idea dell’allarmante situazione italiana basta dare un’occhiata alla classifica: ci precedono Paesi come Tonga, Burkina Faso e Botswana.

4 commenti:

  1. Come sempre,quando c'è da smerdare il pd con la lecchina gruber,l'audio non funziona.Bastardi!

    RispondiElimina
  2. Haaahaaaahaaaaaaaaaa
    Applausi a Carmine...

    RispondiElimina
  3. I giornalisti non sono più tali,
    Sono degli attori che imparano un copione da recitare.

    RispondiElimina
  4. E'la prova provata dell'astio (a prescindere) che sia la Gruber sia Sechi hanno avuto ed hanno (fino a prova contraria) nei confronti del Movimento 5 Stelle!

    RispondiElimina