mercoledì 5 aprile 2017

L'errore di Monti che ci ha rovinati. Cosi si è fatto fregare dalla banca Usa

È stato uno dei più grandi errori che il governo guidato da Mario Monti sia riuscito a mettere a segno e oggi la procura della Corte dei conti del Lazio ha spedito una richiesta di risarcimento per danni erariale al ministero dell'Economia di 1,3 miliardi di euro. La cifra è incompleta, in realtà, perché la richiesta dei giudici è di 4,1 miliardi di euro: il resto lo dovrebbe mettere la Morgan Stanley, la banca d'affari con la quale lo Stato italiano ha sia sottoscritto strumenti "non idonei ad attuare strategie finanziarie" dichiarate, quindi da un'impennata dei tassi di interesse, sia stipulato con una controparte in conflitto d'interessi, come ricorda il Giornale, visto che Morgan Stanley è un operatore specialista nel collocamento dei titoli di Stato.
Il fatto di sottoscrivere derivati come una sorta di assicurazione contro il rialzo dei tassi non ha nulla di illegittimo. L'errore del ministero dell'Economia è stato di aver investito anche in swaption, contratti che permettevano un flusso immediato in entrata, ma nascondevano una clausola di risoluzione anticipata. Proprio quella che la banca d'affari ha preteso dall'Italia, cioè 1,3 miliardi.
I giudici della Corte dei conti hanno così bacchettato chi all'epoca guidava il governo, cioè il bocconiano Monti, che avrebbe dovuto "astenersi dallo stipulare altri contratti", rinegoziando i precedenti. Insomma il ministero sperava di giocare in Borsa, dimenticando di inserire come garanzia Btp anziché denaro contante.

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/12308015/mario-monti-morgan-stanley-danno-erariale.html

2 commenti:

  1. Penso alla confisca dei beni e obbligo di vivere con la pensione sociale!1

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  2. C'e'Anche chi lo ha promosso senatore a vita..complimenti!!

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