domenica 1 maggio 2016

IL RE DEI LECCAPIEDI? RENZI LO NOMINA MINISTRO: DA COMUNISTA A LECCAPIEDI DEI POTENTI, ECCO LA CARRIERA DI CHICCO TESTA

COME TI SVILUPPO UNA TESTA DI CHICCO – VISTO CHE È INZEPPATO DI INCARICHI PUBBLICI E PRIVATI (SORGENIA, ASSOELETTRICA, TELIT) RENZI HA PENSATO BENE DI NOMINARE CHICCO TESTA, AL POSTO DELLA “DOMESTICA DEL GUATEMALA” GUIDI, MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: PER LA SERIE “SENZA VERGOGNA” – – –
Cresce l’ipotesi Chicco Testa: è corsa a due con De Vincenti – Calano, così, le chance dell’attuale viceministro dello Sviluppo Teresa Bellanova, ex sindacalista della Cgil molto apprezzata da Renzi. Continua, infine, a circolare anche il nome dell’ex governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, esponente della minoranza dem…

Chicco Testa, classe 1952, è tra i candidati alla successione di Federica Guidi al ministero dello Sviluppo economico. L’ipotesi è stata confermata ieri informalmente dalle parti di Palazzo Chigi. La prossima settimana dovrebbe arrivare la nomina. Venerdì scorso al termine del Consiglio dei ministri, il premier Matteo Renzi, aveva annunciato l’intenzione di chiudere la partita scegliendo il nuovo responsabile dello Sviluppo.
Il nome di Chicco Testa, oggi presidente di Assoelettrica (cioè delle aziende produttrici di energia), già parlamentare del Pci e del Pds, in quota ambientalista, e anche ex presidente dell’Enel, è una novità. Di dichiarata fede renziana, Testa potrebbe essere però portatore di qualche conflitto di interesse visti i ruoli di primo piano che ha avuto nel sistema delle imprese elettriche, settore di competenza proprio del ministero dello Sviluppo.
 In ogni caso la candidatura di Chicco Testa sembra ormai affiancarsi a quella di Claudio De Vicenti, l’economista studioso di Carlo Marx, che proprio Renzi aveva voluto a Palazzo Chigi come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, spostandolo da Via Veneto dove era viceministro.
 Quello di De Vincenti potrebbe dunque essere un ritorno al dicastero dove ha gestito tutti i principali dossier. Calano, così, le chance dell’attuale viceministro dello Sviluppo Teresa Bellanova, ex sindacalista della Cgil molto apprezzata da Renzi.
D’altra parte la promozione della Bellanova sarebbe letta come l’intenzione di circoscrivere l’azione del dicastero soprattutto alla gestione delle crisi aziendali in tandem con il Lavoro. Mentre invece diventeranno sempre più strategiche le politiche per rilanciare la competitività del nostro assetto produttivo dopo i lunghi anni della recessione.
Continua, infine, a circolare anche il nome dell’ex governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, esponente della minoranza dem, che però ha sempre detto di non essere alla ricerca di una nuova poltrona.

2 commenti:

  1. Scusa se mi ripeto ma avete sentito parlare dei clic a fric cioè il clic per scoprire l'articolo ti fà raggiungere la pagina di grillo e gli permette d'intascare ad ogn'uno di questi...voi cosa sapete

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    1. Infatti per ogni clic si riceve una magnesia San Pellegrino per andare elegantemente a fare........una passeggiata.

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