mercoledì 1 febbraio 2017

“Adesso chiedetemi scusa”: lo sfogo del generale Rapetto, cacciato per aver scoperto con 4 anni di anticipo la mafia dei videopoker

“Il futuro ci darà ragione” diceva Wernher von Braun, anticipando la corsa verso lo spazio in tempi in cui la missilistica era legata ai cruenti scenari di guerra

Qualcosa di simile, in un contesto certo meno ambizioso, è scappato anche a me il 29 maggio 2012 quando ho annunciato ai miei ragazzi del GAT Nucleo speciale frodi telematiche che stavo per rassegnare le mie dimissioni.
Quel giorno – con la morte nel cuore – ho liquidato con una manciata di firme la mia vita in divisa. Un’avventura cominciata il 30 settembre 1975 alla Scuola militare Nunziatella e durata quasi 37 anni all’inseguimento del sogno di fare qualcosa di buono per gli altri.
La Guardia di Finanza aveva pianificato la mia rimozione dall’incarico e la destinazione alla frequenza del corso all’Istituto per gli Alti studi della Difesa dove insegnavo da una quindicina d’anni. Ci furono ben 11 interrogazioni parlamentari sulla mia curiosa vicenda e non servirono a nulla.
Ero colpevole di aver “incrinato i rapporti con una Amministrazione consorella” (i Monopoli) mi disse un giorno uno dei vertici GdF: nonostante i più o meno garbati consigli a rimuovere l’incomprensibile ostinazione e a desistere dall’occuparmi delle investigazioni sulle slot machine, la mia squadra – sola contro tutti – arrivò a ricostruire uno scenario sconfortante sul gioco d’azzardo nel nostro Paese.
A distanza di quattro anni e mezzo gli stessi personaggi che hanno animato quella straordinaria indagine saltano di nuovo fuori.
Non sono riuscito a provare gioia nel leggere che questi signori sono finiti in manette.
E’ più forte il ricordo delle mortificazioni del mio reparto e mie personali nel vedere il signor Amedeo Laboccetta diventare deputato della Repubblica, sedere quindi in Commissione Finanze e poi diventare membro di quella parlamentare Antimafia, dove si portò come assistente Francesco Corallo. Lo stesso Francesco Corallo che alla fine del 2013 mi denunciò per diffamazione e non si presentò all’udienza in cui – lui latitante – io provavo il brivido, dopo mesi di angoscia e dolore, di trovarmi nel banco sbagliato. L’archiviazione di quel giorno non ha cancellato i segni delle prepotenze subite anche dopo esser stato costretto a mollare quella che era la mia vita.
Vorrei, invece, sapere dai miei superiori di allora se hanno coscienza di quel che mi hanno costretto a fare.
Vorrei poi che la gente, vedendo come le cose possono evolvere e cambiare, non si arrendesse, non continuasse a piegare la testa. Qualunque ne sia il costo.

FONTE
IL FATTO QUOTIDIANO

24 commenti:

  1. sei un eroe,e questa cosa sfugge a chi ti ha fregato ,umiliato,defraudato:domani verremo tutti giudicati,a te intitoleranno piazze e strade,per l'onestà e il coraggio verso la res publica,a loro e loro nomi slo vergogna.sei un eroe, e lo sanno in tanti.grazie

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  2. L'Italia mafiosa che denigra, punisce e sacrifica i suoi figli migliori per continuare a delinquere.... grande stima e solidarietà per uomini come il GEN. RAPETTO.

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    1. Sono orgoglioso di avere lei come concittadino italiano vero
      Risponda solo a sé stesso e non si confronti con persone che non deve considerare degni di dialogo
      Lei ha tutto il mio rispetto e stima

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    2. L'Italia è diventata un brutto paese dove i delinquenti sguazzano indisturbati e le persone oneste e ligie al dovere vengono incriminati , soffocati, trasferiti, demotivati . La vogliamo cambiare quest'italia o continuiamo a fare le pecore?

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  3. Chi è onesto viene scartato, chi é disonesto viene esaltato. Solo in Italia, perchè è governata da politici corrotti, e ci sono gli esempi.

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  4. Lui meriterebbe una strada in suo nome.
    Un esempio per tutti.

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  5. Come tutti sappiamo quando uno di voi intende scoprire il vaso di pandora, viene promosso e trasferito.

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  6. Viviamo in una società in cui l'onestà non paga.Siamo governati da gente collusa con la mafia.

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  7. È in piccola parte è successo anche a me quando avrei voluto approfondire la tematica dell'elisoccorso in un regione d'Italia ed i legami con le assegnazioni dei fondi alle associazioni di volontariato Onlus ecc.. . Semplicemente ti fanno capire che si può anche lasciare perdere.....

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  8. Scusate l'ignoranza di cosa state parlando? Io sono un gestore di sale gioco nella mia sala tutto è alla luce del sole, il preu viene pagato regolarmente ogni 10gg, sto parlando della detrazione del 5,5 che lo stato prende sul totale giocato, vi assicuro importi importanti. Vorrei sapere cosa è l'imbroglio delle slot. Non è possibile sapere quando le macchine possono pagare. Sono all'oscuro di tutto questo mi piacerebbe un chiarimento. Grazie

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  9. Caro Generale, ti ho conosciuto personalmente grazie all'amico comune (oggi compianto) Te. Colonnello Enzo Patriarca. Sei un EROE. I "sognatori" come me ti tengono come "faro" di riferimento e non osano nemmeno paragonarti (seppure per unconfronto vincente) a soggetti come Renzi, Verdini et similia!!!

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  10. Dobbiamo combattere ed andare avanti. Chi ti consiglia e parla, ha in corso, a Potenza, una causa contro un magistrato, G.d.P. Spinelli, che ha alterato i tabulati del Ministero di un processo.

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  11. Grande Generale purtroppo, in questa ITALIA se si può così definire c'è solo spazio per i DISSONESTI.
    Merito a lei e alla sua squadra investigativa.

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  12. Grande Ufficiale della Guardia di Finanza, grande Uomo e servitore dello Stato!!!

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  13. Mi sento onorato di aver indossato le fiamme gialle insieme a quest'uomo onesto ed eroe. Viviamo in un paese di sciacalli, disonesti e approfittatori. Onore a lei e sempre NEC RECISA RECEDIT

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  14. Ho avuto l'onore di conoscerla ed assistere alcuni dei suoi seminari. Sappia che ha tutto il mio rispetto e sono rimasto schifato e stomacato alla notizia della sua rimozione!!
    Non abbassi la testa difronte a questa feccia... va calpestata con decisione e senza remore...
    Un saluto insieme al mio rispetto....

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  15. Ci mancano e mancheranno uomini come lei, veri signori non bambolotti al servizio delle lobby. I miei più sinceri auguri. Bruno

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  16. le scuse servono a poco ma ritieniti un esemplare di uomo e che i tuoi uomini seguano le tue orme questo sarebbe un'onore ....su di te sei speciale

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  17. che dire , mi sento di doverti chiedere scusa , scusa per non avere fatto è non avere detto niente , come la maggior parte degli Italiani. ormai siamo talmente demoralizzati che non ci interessa più niente , ma una cosa è certa che se questa accozzaglia di politici deve rappresentare l'Italia ... che dire io mi vergogno di essere Italiano. ancora scusa

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  18. E ora di marciare su roma e la finiremo con questi politici !!!

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  19. Umberto, venticinque anni fa ho avuto l'onore di conoscerti.
    Quelli come te ci aiutano a continuare a credere che questa Italia può ritornare la nostra Grande Nazione.

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  20. Purtroppo ora siamo un paese di merda con dei governatori del cazzo.io non ho paura a dire la verità perché tanto so che la pensiamo tutti allo stesso modo.comunque per me sei un eroe.ricordiamoci che ora non siamo una nazione ma un formaggio di tara che fa vermi ovunque

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  21. Siamo pieni di marcio...da ex lavoratore perché sono disoccupato,conosco anche io il marcio

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