venerdì 3 febbraio 2017

INCREDIBILE:la stampa estera massacra quella italiana per difendere la Raggi da tutto il fango ricevuto

Virginia, un femminicidio mediatico

Premessa: 1) non ho mai votato per il Movimento 5 Stelle; 2) non ho mai incontrato Virginia Raggi e, perciò, non mi permetto di giudicarla; 3) non entrerò nel merito delle questioni romane (la pesante eredità del passato, i pasticci nel formare la giunta, gli scontri fra il sindaco e i suoi colleghi di partito) che non mi sono del tutto chiare e, comunque, meriterebbero un’analisi seria e approfondita.
Però…
…però sento l’obbligo – sì, l’obbligo – di spendere qualche parola per quanto è avvenuto e sta avvenendo, dal 20 giugno 2016 (giorno dell’elezione), nella vita della trentottenne che guida dal Campidoglio la città caput mundi (prima donna in 2.769 anni di Storia).
Partiamo dall’inizio.
La sua vittoria non ha suscitato il benchè minimo entusiasmo tra le numerose aggregazioni femminili italiane, di solito orgogliosamente velocissime nel sottolineare i successi di signore e signorine.
Anzi…
Riporto quanto ho scritto proprio qui dopo il voto: “L’appartenenza grillina ha oscurato l’appartenenza di genere, diciamolo (…) Perfino fra le militanti di molte associazioni femminili. Da cui è arrivato un fragoroso silenzio o, tutt’ al più, qualche cigliosa presa d’atto, giungendo  addirittura a sottolineare maliziosamente le differenze fra Chiara Appendino (che a Torino ha sbaragliato il sindaco uscente, Pietro Fassino) e la Raggi in termini di obbedienza al Movimento 5 stelle. Di più. Si è rimproverato a entrambe di non aver usato il sostantivo sindaca al posto di sindaco… Nessuna, insomma, ha stappato entusiasticamente bottiglie di champagne nella trincea rosa del Paese. E sul fronte maschile come è andata? Peggio mi sento (a cominciare dal marito della Raggi, che proprio la sera dell’elezione, con una lettera aperta diffusa via Twitter, ha messo in piazza la crisi del loro matrimonio; ed è stato bacchettato su l’Espresso). Come ha raccontato Nadia Somma, di Demetra donne in aiuto, Chiara e Virginia sono state trattate alle stregua di due fenomeni da baraccone, scatenando uno “stupidario”: “Riferimenti all’abbigliamento e all’avvenenza, linguaggio informale (per molti giornalisti e giornaliste sono “le ragazze” e  Raggi è “a moretta”) o smaccatamente sessista (bambola, bambolina, fatina). Alcuni articoli sono irritanti altri involontariamente comici”. E giù con una serie di citazioni. Ben visivamente riassunte, peraltro, nel tweet di Tania Marocchi, dell’European Policy Centre, che offre un eccellente colpo d’occhio sui titoli dei quotidiani italiani: da “Roma in bambola” (Il Tempo) a “Ma saranno capaci?” (Libero)”.
Questo, appunto, all’inizio.
Dopo, tra luglio, agosto e settembre, è andata ancor peggio.
Decisamente peggio.
Senza – lo ripeto – entrare nel merito delle complesse vicende politiche, annoto che Virginia è stata costantemente sbattuta in prima pagina.
È stata sottoposta, cioè, al trattamento che (in un tempo per fortuna lontano) si riservava ai mostri della cronaca condannandoli prima dei processi.
Non basta.
In poche settimane ha avuto da parte dei telegiornali più minutaggio di quanto il Movimento 5 Stelle abbia collezionato negli ultimi due anni.
E il culmine è stato raggiunto domenica 11 settembre.
Quel giorno, infatti, tutti i più importanti quotidiani italiani, i notiziari televisivi e radiofonici hanno utilizzato un banale articoletto sul maltempo dell’Osservatore romano, il quotidiano del Vaticano, elevandolo al rango di presa di posizione della Santa Sede contro l’operato della Raggi.
Una balla spaziale.
Tanto che, letti i giornali, l’autorevole Monsignor Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, si è affrettato a smentire.
Qualcuno ha forse detto o scritto “Abbiamo sbagliato”?
Qualcuno per caso ha chiesto scusa al Vaticano e al Campidoglio?
Nisba.
Solo Marco Travaglio, su il Fatto Quotidiano e, poi, in tv, ospite di Lilli Gruber aOtto e mezzo, ha parlato chiaro, anzi chiarissimo, raccontando, dati alla mano, come la stampa abbia gonfiato il… nulla e insabbiato, il giorno dopo, le parole di Becciu.
Capito?
Mica è finita.
Alla ricerca di non si sa bene che cosa, le troupe televisive hanno assediato l’abitazione privata di Virginia come non si è mai visto fare, nella lunga storia della Repubblica, con qualsivoglia politico.
E, tuttavia, esclusa la diretta interessata, nessuno ha fiatato.
Mentre, per dire, è bastata una vignetta sul ministro Maria Elena Boschi per scatenare il pandemonio e financo lo sdegno di chi, paladino “Senza se e senza ma” della satira, proclamava “Je suis Charlie”.
Ecco, concludo.
Scommetto che se al posto della Raggi ci fosse qualcun'altra e subisse lo stesso trattamento si urlerebbe al femminicidio mediatico.
Invece qui – a parte Travaglio – stanno tutti zitti.
E, quel che è peggio, tutte zitte…

Fonte: http://www.tvsvizzera.it/radio-monteceneri/Hypercorsivi/Virginia-un-femminicidio-mediatico-8041420.htmlb

49 commenti:

  1. Risposte
    1. Vacci te, comunista pdiota.

      Elimina
    2. Deve essere bello, ci sei già stato?.

      Elimina
    3. Chi non sa cosa rispondere e rosica: 1) manda a fare in culo; 2) dice "ma stai zitto "...

      Elimina
    4. il chedestaminkiamoscia,va ad abbaiare altrove,"ci facci il piacere"!! infilati il suppostone di carne su per il flaccido sfintere,e va a cuccia serenamente,va,va.....op op op...andareeee

      Elimina
    5. Il "Che" si starà rivoltando nella tomba ... ammesso che tu ne conosca la storia, caro il mio pidiota !!!

      Elimina
    6. questo giornalaio del piffero dice che nessuna donna ha stappato lo champagne e anche gli uomini hanno fatto lo stesso. Ma allora mi domando chi erano quei settecentomila che l'hanno votata, "bulicci extraterrestri " ??

      Elimina
    7. sono cosí felice che in Bolivia abbiano sparato nello sterno a quella merda di Che Guevara, ma cosí felice....

      Elimina
    8. Si dice a fare nello sfintere è piu' elegante, è inutile vi manca l'eleganza, non l'avete mai avuta, siete abituati a mangiare tutti da un piatto con le mani.

      Elimina
    9. mi spiegherebbe con quale diritto si accolla il nome del"CHE"? Ha mai letto la storia di Ernesto Guevara? Dovrebbero; in primis, prenderla a calci nel sedere per essersi appropriato di un nome che non e' suo.Lei dovrebbe e, farebbe bene a sputarsi in faccia da solo...per la sua ingnoranza in merito; e in secundis: impiccarsi al primo grande albero che trova, solo per la sua disinformazione che vi appioppano le tv ed i giornali; che sono esclusivamente gestiti da IDIOTI come lei.

      Elimina
    10. Uno o soggetti che si nascondono dietro un poster per blaterale la dice lunga su chi si ha a che fare. GRANDE VIGLIACCO.

      Elimina
    11. Uno o soggetti che si nascondono dietro un poster per blaterale la dice lunga su chi si ha a che fare. GRANDE VIGLIACCO.

      Elimina
    12. Pure il "CHE" (chi indegnamente usi come avatar) farebbe una rivoluzione contro la dittatura mediatica e formale in cui versa l'Italia. Vergognati. Tu non sai nulla di chi era il "che", NULLA COSMICO.

      Elimina
    13. Le tue parole cozzano con il tuo avatar, il quale - se solo potesse - verrebbe a prenderti a calci nei coglioni. Rileggiti il diario boliviano e vergognati!

      Elimina
    14. il rosicamento di certa gente mi aggrada

      Elimina
    15. IL CHE? Tu oltre non conoscere la storia di Che Guevara fai parte di quella categoria dei mi bevo tutto. Tu del Che non sei neanche lo sporco dei piedi. Mi raccomando continua sulla tua strada.

      Elimina
  2. La verita' fa male .... si digerisce male...gtande Virginia il tempo alla fine ti dara' ragione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una volta (ma c'è ancora col colletto bianco) la mafia mandava i picciotti con la lupara, ora li manda con la penna.

      Elimina
    2. Vero ...non lasciamola sola

      Elimina
  3. cosa penso?..... bastardi tutti i giornali e i politici e cittadini di merda che calunniano la Raggi... e adesso che hanno scoperto che non c'è niente contro di lei...e finanza e giudici la reputano innocente... cosa dicono ... conigli, infami, populisti dell'informazione...... e non dico altro...vergognatevi... w RAGGI.. DISTRUGGI TUTTE LE MAFIE E GLI INTERESSI..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido in toto..forza a schiena dritta e senza sconti a nessuno w m5s

      Elimina
  4. Siamo proprio un bel paese. Delinquenti confermati da sentenze nei posti chiave del governo e della nostra economia che non attirano l'attenzione della stampa ed il sindaco di Roma che diventa un "caso".
    Buona notte popolo

    RispondiElimina
  5. Preferisco i politici giovani un po' inesperti del M5S ma armati di passione e voglia di imparare ,ai politici esperti nel rubare in tutte le occasioni al popolo italiano impoverito da questa classe dirigente degli ultimi ventanni. Con affetto a tutto il popolo italiano.

    RispondiElimina
  6. Il mio commento su quanto sta accadendo a Roma sarà composto da due riflessioni, una di natura umana e l'altra di natura..."non umana". Quella di natura umana è: che spesso le donne sono solidali fra loro quando gli eventi le riguardano dal lato umano, lo sono meno invece per il sociale, dove l'invidia le travolge. In secondo luogo, I poteri forti Romani Caltagirone Abete Montezemolo ecc.ecc. non hanno digeriti il no alle olimpiadi, e la perdita della grossa e grassa torta, non gli è scesa giù; ed hanno provato con ogni mezzo, lecito e non di fare sparire la Raggi dal Campidoglio. La Seconda riflessione è di natura spirituale ( cosa della quale ormai nessuno è più provvisto ). E' scritto! ( diceva Gesù Cristo parlando della Sacra Bibbia). Ebbene, signori tutti...E' Scritto! Dio metterà nella mente dei governanti umani di disarcionare La Grande Meretrice. Ed è quello il compito (probabilmente di Virginia e del Mov.to 5 stelle ).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. questo giornalaio del piffero dice che nessuna donna ha stappato lo champagne e anche gli uomini hanno fatto lo stesso. Ma allora mi domando chi erano quei settecentomila che l'hanno votata, "bulicci extraterrestri " ??

      Elimina
  7. Dopo le elezioni c'è da sistemare molte cose

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo le elezioni con il 40% del m5s ci sarà molto da fare: 1) si dovrebbe fare una legge x i giornalisti che inventano minchiate allontanandoli dal giornalismo e procurargli una zappa....
      2) togliere gli assurdi privilegi a tutti i parlamentari e confisca di tutto quello che hanno preso negli ultimi vent'anni.Quindi usare questi beni x un reddito di cittadinanza con conseguente eliminazione della povertà e rilancio dell'economia a vantaggio di tutti.
      Abolizione dell'immunità parlamentare, chi sbaglia paga, chi ruba o corrompe va in galera e nn può più rientrare in parlamento.
      Ma ne sono tante di cose da fare che sarebbe troppo lunghe elencarle tutte.
      W M5S

      Elimina
  8. Massacrano una persona che nel bene e nel male ha cercato di far partire una macchina con chi ne conosceva la funzione ,anche se non aveva la patente m5s ,è vergognoso il complotto mediatica che gli anno riservato ,pur sapendo che i militanti grillini essendo forza politica giovane non ha tutte le persone competenti che servono,ma ha la facoltà di costringere chi ha sbagliato a redimersi , ma i compagni di merenda non glielo permettono

    RispondiElimina
  9. Giornalisti scandalosi, il potere ordina e loro eseguono. Anche con marino si scatenarono a comando. Poi c'è sala che è dentro una indagine importante e nessuno ne parla.

    RispondiElimina
  10. Molière's Le Malade imaginaire. Con questa citazione ho detto tutto. Sembra una commedia dove vince chi getta più fango, nel film di Alberto Sordi era ambientato nel 1600, riproposta ai giorni nostri versione 2K17.

    RispondiElimina
  11. Così come stiamo messi, l'unica alternativa è il M5S sono giovani animati da tanta voglia di cambiare e se fanno qualche errore è giusto che sia così per chi si avvia in una nuova esperienza. Credo in Di Battista, De Maio, Virginia Raggi e nel Movimento grillino. E' la sola ciambella di salvataggio, forse siamo ancora in tempo a salvarci se raggiungeremo il 40 per cento alle prossime elezioni.
    Purtroppo tanti elettori votano per tradizione storica quella sinistra che è morta con Berlinguer. Si comportano come se fossero tifosi di una squadra di calcio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido qienamente con Franco.

      Elimina
    2. condivido... ma molta gente è anche meschina e disinteressata perchè gli sta bene che in italia si vive cosi, nell'indifferenza piu' assoluta e piena di falsita'

      Elimina
  12. Scusate ma al link che citate come fonte appare Error 404. Potete pubblicare il link esatto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. togli la "b" finale. E' stata probabilmente battuta per errore

      Elimina
  13. Otto mesi di disastri, ma come fate a difendere questa deficiente che vi farà colare a picco???
    Non è certo l'ultima arrivata, per quanti anni ha fatto minoranza in Comune scendendo in piazza sventolando gli scontrini contro Marino? Difendendo i revisori dei conti che bocciavano il bilancio di Marino, salvo sparargli contro quando hanno bocciato il suo di bilancio?
    Questo l'elenco delle stronzate, qualsiasi altro l'avreste già cacciato a calci nel sedere!!
    - L'omissione dello studio Previti nel curriculum con cui ha presentato la sua candidatura
    - Omissione sul ruolo di presidente della società di Gloria Rojo, la segretaria dell'ex ad Ama Panzironi, finito in Mafia Capitale.
    - Dossieraggio contro il rivale Marcello De Vito
    - Difesa strenua d Raffaele Marra anche dopo la richiesta di Beppe Grillo di allontanarlo
    - Guerra al magistrato Carla Raineri, appena nominata capo di gabinetto, costringendola ad andarsene
    - Fuga di assessori e dirigenti e quattro mesi per trovare un assessore al bilancio, con i revisori dei conti che alla fine il bilancio l'hanno bocciato.
    - Strenua difesa della Muraro, consulente degli arrestati di Mafia Capitale coi quali ha guadagnato oltre un milione di euro:
    - Ha taciuto sulle indagini della Muraro, dicendolo forse solo a Di Maio.
    - La promozione di Romeo triplicandogli lo stipendio contro le norme di legge.
    - La promozione di Renato Marra, fratello di Raffaele, a dirigente dell'assessorato al Turismo in barba a qualsiasi norma sul conflitto di interessi, con vantaggio economico di circa 20mila euro l'anno
    - Indagata per abuso d'ufficio per queste nomine.
    - Intestataria di polizze da parte di Romeo al quale ha triplicato lo stipendio.

    .......... ora, con tutto il rispetto ......... ma conoscete qualcuno più deficiente di questa? anche se fosse honesta non ce ne sarebbe già abbastanza per cacciarla??? E siamo sicuri che sia Honesta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si' ne conosco tanti di deficienti:TE e quelli come te

      Elimina
    2. Sicuramente del tutto incapace di fare il sindaco, anche del comune di Roccacannuccia.

      Elimina
    3. Dunque, il tuo post non lo leggo, mi basta la prima frase e ti dico, deficiente sarai te e quelli che te sostieni, che oltre deficienti sono pure ladri.

      Elimina
    4. Non leggi il post perché non vuoi sapere le stronzate che combina. E' come gli altri, molto più furba del geometra pesce lesso Di Maio.

      Elimina
  14. La parola è un suono, l'esempio un tuono.

    RispondiElimina
  15. uscite fatevi dare i soldi che vi spettano e usateli per fare propaganda poi quando sarete riusciti a acchiapare pure quelli che non sono in rete, allora sarete primi

    RispondiElimina
  16. Io non sono assolutamente concorde da come la Chiesa si sta comportando nei riguardi di questa giovane donna impegnata SERIAMENTE nella rinascita di Roma e attaccata da tutti i cialtroni bivaccanti sui sanpietrini. Come al solito, si dice e non si dice, si dà un colpo alla botte ed un colpo al cerchio. Ma quando si vorranno mandare via dal tempio i mercanti? Ci vorrebbe un forte e disinteressato sostegno -magari si perderebbero dei fedeli importanti ma ipocriti e forse le casse del Vaticano potrebbero perdere qualcosa. Perchè non si lotta per la salvezza di Roma e, nel mio piccolissimo, lo devo fare io che sono di Genova? Perchè non dimostrare un po' di coraggio e, ad esempio, pagare un po' di IMU? Ma per favore .........!!

    RispondiElimina
  17. Spesso vedo come tanti siano rivoltati da questa situazione di disinformazione mediatica, ma non vedo NESSUNO, nel suo piccolo, fare qualcosa. Non costa nulla anzi spesso si risparmia. Basta comperare i giornali "telecomandati", non seguire i telegiornali di parte ed anche i proprammi di quei canali televisivi. Se vi intervistano per indagini statistiche rispondete che non li guardate e boicottate i loro canali (anche se non è vero) e forse qualcosa cambierà.
    È la domanda che crea l'offerta, SEMPRE!

    RispondiElimina