venerdì 10 giugno 2016

++ULTIM'ORA++ CANONE RAI, È CLAMOROSO: FINALMENTE SI SONO DECISI..



Lo stabilisce in una nota il ministero dello Sviluppo Economico. Era stato il Consiglio di Stato qualche giorno fa a chiedere all'azienda televisiva pubblica un chiarimento sulla definizione di apparecchio televisivo. Il sottosegretario Giacomelli conferma lo slittamento alla metà di maggio dei termini di presentazione delle domande di esenzione, lo riferisce Rosaria Amato su La Repubblica. 

ROMA - Solo i proprietari di apparecchi televisivi devono pagare il canone Rai. La tv ai tempi di Internet si può guardare anche su computer, smartphone, tablet, ma, chiarisce il ministero dello Sviluppo Economico in una nota, il canone riguarda solo gli apparecchi televisivi, cioè "un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno". 

ll chiarimento si è reso necessario per via delle contestazioni mosse qualche giorno fa dal Consiglio di Stato. In un parere sul decreto ministeriale che regola le nuove norme sul canone Rai (che da quest'anno si paga con la bolletta dell'elettricità), il Consiglio di Stato ha infatti obiettato che nel provvedimento manca una "definizione di cosa debba intendersi per apparecchio televisivo", che in passato non serviva ma adesso è necessaria visto che i programmi televisivi viaggiano anche in Rete, e si possono guardare attraverso diversi strumenti tecnologici. 

5 commenti:

  1. ...anche chi ha il televisore ma non lo accende?

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  2. ...anche chi ha il televisore ma non lo accende?

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  3. Anche chi lo usa come monitor ovviamente. Che approfittatori. Il Canone Rai è la più grande presa per il culo della nazione insieme alla tassa dei rifiuti.

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    1. No ....non come la tassa sui rifiuti, ma come il bollo auto!!!

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