venerdì 5 maggio 2017

RENZI E IL PD NON VOGLIONO FARVI LEGGERE QUESTA NOTIZIA: CONDIVIDETELA IL PRIMA POSSIBILE.

La disinformazione in casa Rai è all’ordine del giorno.
Ne abbiamo parlato in diversi articoli: silenzi nei telegiornali su scandali come il caso Consip, censura sul discorso di Virginia Raggi in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma e mancanza di contraddittorio dopo il voto sulla decadenza di Augusto Minzolini.
Ma questi sono solo alcuni episodi. C’è di più: i dati riportati dal giornalista Franco Bechis dimostrano che il sistema è marcio. Leggiamo su L’Imbeccata.it:
“La cifra è fra le più alte che sia mai stata registrata in Rai da quando si censisce la par condicio: 42,37%. E’ la percentuale ottenuta da esponenti del Pd nel mese di marzo 2017 grazie a interviste e dichiarazioni in voci rilasciate in programmi giornalisti della rete ammiraglia della Rai, a Rai Uno, guidata da Andrea Fabiano. Una rete (e un Tg) che stando ai dati sulla par condicio sembra che Monica Maggioni e Antonio Campo Dall’Orto abbiano direttamente subappaltato al Pd.
Stiamo parlando di comparsate a Porta a Porta di Bruno Vespa, alla Vita in diretta, a Uno Mattina, a Domenica In, l’Arena di Massimo Giletti, e negli speciali del Tg1. Un mese in cui il Pd ha letteralmente occupato le trasmissioni della Rai, perché pure unendo le trasmissioni di Rai Due, Rai Tre e Rai Educational la quota ottenuta nel tempo di parola (appunto dichiarazioni e interviste) è un po’ più bassa, ma comunque impressionante: 38,05% complessivo”.
Considerando governo e altre forze politiche di maggioranza arriva al 67% in termini di tempo di parola concesso. M5S e Lega Nord, invece, ottengono. rispettivamente, un misero 3,07% e un 3,63%. Forza Italia arriva all’ 8,61%. Bechis commenta così questi dati:
“Se un dato simile di Rai Uno fosse stato registrato all’epoca di Silvio Berlusconi al governo, sarebbero insorte le piazze, fioccate le multe e si sarebbe chiesta la testa dei dirigenti Rai.”
Il tempo riservato al Pd dal Tg1 cresce col passare del tempo:
“A marzo 2017 il Pd ha ottenuto il 22,56% delle interviste e dichiarazioni, a cui si aggiunge il 28,66% del tempo riservato in voce ai membri del suo governo. Un anno fa il Pd era al 16,21%. La seconda forza politica sul Tg1 (nei sondaggi però sarebbe la prima) è il M5s, cui viene concesso però meno della metà del tempo riservato ai propri beniamini: il 10,69%. Terza forza a cui sono stati aperti i microfoni di Orfeo, Forza Italia. Ma deve accontentarsi del 7,92% degli spazi. Quarto posto per Ap-Ncd, con un 3,28% (il doppio dell’anno precedente) che però si somma all’area di governo, rafforzandola. La Lega di Matteo Salvini deve accontentarsi del 2,81% e la Meloni di un secco uno per cento. Sempre meglio del tempo riservato ai nemici interni del governo: agli scissionisti Pd riservato appena lo 0,80% del tempo di parola, e ai loro colleghi di Si-Sel ancora meno: 0,27%.”

 Photo by fabiolopiccolo:

1 commento:

  1. La realtà più insopportabile è il fatto che in tantissime trasmissioni RAI e non si continui a parlare del M5S senza che nessuno sia presente per un contraddittorio, questo comportamento é inaccettabile, e spesso viene spontaneo cambiare canale.

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