lunedì 22 maggio 2017

ATTENZIONE - Travaglio poco fa ha massacrato Renzi. Nessun giornalista ha mai scritto una cosa simile. Guardate voi stessi..

Il malato immaginario. “Umanamente mi dispiace per mio padre. È entrato in una storia più grande di lui e solo per il cognome che porta. Ieri, per la seconda volta, in tre mesi mio padre era all’ospedale di Careggi per un altro piccolo intervento al cuore. E alla fine mi viene da pensare che sia tutto per colpa mia, solo per il mio impegno in politica. Delle volte mi domando se tutto questo dolore abbia un senso… ” ( Matteo Renzi, Facebook, 16.5). “Raggiunto in strada a Rignano sull’Arno, Tiziano Renzi sbotta non appena vede avvicinarsi il giornalista: ‘Mi si levi dalle palle. Ma vada a fare in culo lei e tutti i suoi colleghi’” (repubblica.it, 16.5). Il paziente si è prontamente ripreso.
Testa di mozzo. “In carcere ricomincio da mozzo” (Francesco Schettino dopo la condanna in Cassazione a 16 anni per il naufragio della Costa Concordia, 13.5). Occhio a non far cadere la saponetta.
Noblesse oblige. “Come vede la situazione politica, da grande esperto? ‘Dica pure da padre nobile’”(Pierferdinando Casini, deputato Udc, intervistato da Libero, 9.5). Lo zio nobile è Totò Cuffaro.
Nonna Bomba. “Lui va d’accordo con il padre. Non hanno mai litigato. Nemmeno quando il ragazzo era piccolo. Certo il carattere è quello lì. Il Matteo vuole fa’ sempre quello che vuole lui. Matteo ne ha fatte di tutte. E prima lo scout. E poi il calcio. E voleva fare l’arbitro. E poi il sindaco. E poi il governo… Non l’ha mai dette le bugie. Nemmeno da bambino. Anzi. Lui vorrebbe che si facesse subito il processo così può far vedere che non ha fatto niente” (Anna Maria Renzi, nonna paterna di Matteo, intervistata dal Corriere della Sera, 17.5). Siccome non ha mai detto bugie, le ha raccontato che sotto inchiesta c’è lui, non babbo Tiziano. Tipico caso di megalomane che ai matrimoni vuol essere lo sposo, ai funerali il morto e ai processi l’imputato.
Colpa di Virginia/1. “Dopo Sky che scappa dal disordine di una città senza trasporti né servizi adeguati, ma anche dall’olezzo insopportabile dell’attiguo impianto di trattamento dei rifiuti dell’Ama, ora tocca evidentemente al Tg5… che se ne va ovviamente a Milano” (Sergio Rizzo, Corriere della sera-Roma, 17.5). E non fuggono mica per tagliare i costi e i dipendenti, ma perchè a Milano le discariche olezzano di Chanel n.5. Ovviamente.
Colpa di Virginia/2. “Un anno di giunta Raggi: molte sedute pochi atti. In 10 mesi la giunta Raggi ha licenziato 241 delibere in 57 sedute” (Il Messaggero, 20.5). E soprattutto è riuscita ad accorciare l’anno solare da 12 a 10 mesi.
Colpa di Chiara. “Il Pd si appella a Roma: ‘Il caso Appendino non è problema locale’” (la Repubblica-Torino, 14.5). Infatti pérdono dappertutto.
Lady Xerox. “Pd, via alla corsa per la segreteria. In pole spunta la Madia” (la Repubblica-Roma, 18.5). Sta già cercando un discorso d’insediamento da copiare.
Slurpeataly. “Continuo a ritenere Matteo Renzi uno dei pochi che vuole davvero riformare questo Paese. Me lo tengo stretto… L’intercettazione con suo padre? Secondo me ha un valore giudiziario e giornalistico pari a zero. È stata una vigliaccata. Un attacco personale, e illegale… Non si può fare cronaca infischiandosene delle leggi… Non c’è niente, solo chiacchiere… Matteo è tra quelli, politici e non, che si stanno sbattendo per un’Italia migliore… Ormai siamo ormai tutti così incattiviti che ho messo in conto anche le consuete accuse di renzismo spinto” (Oscar Farinetti intervistato Corriere della sera, 20.5). Suvvia, chi potrebbe mai scambiarlo per un renziano spinto? Solo qualcuno molto malvagio.
Fossilino. “Il coraggio di cambiare”(Piero Fassino sulla vittoria di Emmanuel Macron in Francia, l’Unità, 9.5). Tipo me che sono ancora qui.
Il titolo della settimana/1. “Marra, la strategia Raggi: ‘Se mi chiamano, parlo’. Il sindaco e il processo all’ex fedelissimo: non si avvarrà della facoltà di non rispondere” (Il Messaggero, 20.5). Forse perchè la facoltà di non rispondere è riservata agli indagati, e la Raggi nel processo a Marra per corruzione è testimone con l’obbligo di rispondere. Capìta la sottile strategia Raggi?
Il titolo della settimana/2. “Autogol: il Fatto intercetta Renzi e lo scagiona”, “E Renzi festeggia: ‘Questa gogna è un vero regalo…’”(Il Dubbio, 17.5). Dev’essere per questo che è così incazzato.
Il titolo della settimana/3. “’La nostra vita difficile’. Intervista immaginaria ai piedi di Chiara Ferragni” (corriere.it,165). E poi dicono che non c’è più il giornalismo investigativo.
Photo by fabiolopiccolo:

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