venerdì 3 marzo 2017

“SOTTO LA MATTONELLA” – L’INTERCETTAZIONE CLAMOROSA: BABBO RENZI ADESSO E’ DAVVERO NEI GUAI

“L’unica soluzione? È sotto la mattonella“. Alfredo Romeo in una intercettazione riportata da Repubblica, pensa a come versare soldi in nero a Carlo Russo, il faccendiere amico di Tiziano Renzi. Secondo gli investigatori l’imprenditore napoletano si riferiva al denaro destinato proprio al babbo dell’ex premier.

Mattonella – Durante la conversazione Romeo lamenta di aver fatto in passato “donazioni in maniera tutta registrata, un sistema che secondo noi però non ha funzionato”. Quindi, il cambio di strategia: tutto sotto la mattonella. Romeo chiede a Russo: “Ma il dottore ha apprezzato l’atto?”. Secondo i carabinieri si riferisce a Tiziano, che sarebbe quindi il destinatario della somma concordata con Russo. Renzi senior nega categoricamente.
Servizi – Un capitolo dell’inchiesta è poi incentrato sugli incontri tra Alfredo Romeo, Italo Bocchino e alcuni presunti esponenti degli apparati di sicurezza. È Romeo a riferire a Bocchino, secondo quanto ricostruito da Repubblica, di un incontro avuto con un esponente graduato dei Servizi. Racconta di essere in un elenco di una decina di persone che sono tutelate, in una lista segreta, e informate di qualunque cosa arriva al capo. Solo millanterie?

Fonte LIBERO

3 commenti:

  1. e arrivato dopo tanto rubare il conto dello stato da pagare

    RispondiElimina
  2. Com'è possibile che in un Paese che cosidetto civile, queste persone possano agire senza che nessuno possa mettere fine al loro malaffare.

    RispondiElimina
  3. ma in un Paese in cui esiste un'autorità anticorruzione permanente con tanto di apparato e trasversale allo Stato di Diritto, che costa e che di fatto non produce miglioramento in quanto la corruzione tende sempre ad aumentare, si può pensare che vi possa essere qualcosa di assurdo ancora...!?
    State sereniiii...! ⏰⏰🇮🇹

    RispondiElimina