martedì 7 marzo 2017

9203 EURO AL MESE DI INVALIDITA?! L’ULTIMA CLAMOROSA SCOPERTA DI MARIO GIORDANO: ECCO I PAPERONI DELLA “DISABILITA”, ALLA FACCIA DI CHI HA REALMENTE BISOGNO

Può esistere una pensione d’invalidità da 9mila euro al mese? Ebbene sì. Per l’esattezza 9.203 euro al mese. In un paesino del Nord dell’Italia c’è una signora che incassa ogni mese 9.203 euro al mese come pensione di invalidità. E non è l’unica. Anche se nessuno ne parla, sono oltre 600 in Italia i disabili che, nella sfortuna della loro disabilità, possono per lo meno contare su un’entrata mensile da super-Paperoni: dai 7.698 ai 13.980 euro al mese. Non poco, soprattutto se si considera che in Italia la pensione d’invalidità media non supera gli 825 euro al mese. Dieci volte di meno.


Sia chiaro: non possiamo parlare di fortunati né di privilegiati, dal momento che sempre di gravi disabili si tratta. Però qualche sospetto viene. E, mentre si discute tanto di pensioni e possibili riforme, forse conviene sollevarlo. I vitalizi d’oro dell’invalidità sono infatti una piccola e piuttosto sconosciuta oasi di ricchezza, in un mondo previdenziale che costringe i più a tirare la cinghia. Si tratta di assegni pagati non dall’Inps ma direttamente dal Tesoro. E i beneficiari sono le vittime di guerra(invalidi, perseguitati, ex deportati) o i loro congiunti e figli. Fra le vittime di guerra sono annoverati pure coloro che, in qualsiasi epoca, anche oggi, rimangono colpiti da un residuato bellico: la nostra signora da 9.203 euro al mese, per esempio, fu ferita da un ordigno dimenticato in un campo quando aveva 11 anni. Era il 1953. Da allora percepisce la pensione d’oro.
Tutto regolare? Ovviamente sì. Del resto tutte le cose più strane del nostro sistema previdenziale, comprese le pensioni da 90mila euro al mese, sono perfettamente regolari. Ma non per questo sono necessariamente giuste. Il primo dubbio, per esempio, è come mai nel nostro Paese possa esistere questa differenza: perché, cioè, ci sono alcuni invalidi che non riescono ad arrivare a fine mese e altri invalidi che invece possono contare su assegni da Paperone. Questi ultimi, fra l’altro, godono di uno status speciale, perché, ai fini fiscali, le loro pensioni è come se non esistessero. Non determinano il reddito, non fanno cumulo, non entrano nel modulo Isee per la gratuità delle prestazioni sociali. Come mai? Cioè: come mai esiste una “lista magica” di pensioni d’invalidità gestita direttamente dal Tesoro? E come mai queste pensioni sono così elevate e invisibili al resto del mondo?
La spiegazione ufficiale è che le pensioni delle vittime di guerra (affini&congiunti compresi) hanno una «particolarissima natura» che «rende impossibile ogni paragone con trattamenti di diverso tipo». Dal punto di vista formale, infatti, esse non hanno natura assistenziale né previdenziale, ma risarcitoria: sono cioè una specie di rimborso che lo Stato concede per il danno causato. La nostra signora del Nord Italia, per dire, viene risarcita perché in quel lontano 1953 è incappata in un residuato bellico. Se fosse incappata in qualsiasi altro ordigno e/o marchingegno non avrebbe avuto diritto allo stesso trattamento. Legalmente ineccepibile, si capisce. Ma qualche dubbio resta.
Da qualche tempo, per dire, seguo la storia di Gianmichele Gangale, un giovane di Agliana (Pistoia) rimasto completamente paralizzato dopo un tentativo di rapina in casa da parte di una banda di albanesi. L’hanno massacrato a coltellate e lui ora è costretto su una sedia a rotelle, il corpo interamente bloccato, muove soltanto la testa e ha bisogno di assistenza 24 ore su 24, perché da solo non riesce nemmeno a bere un bicchiere d’acqua. Ebbene: Gianmichele prende 800 euro di pensione. E non sa come tirare avanti. Perché a chi rimane vittima di un reato come questo lo Stato non riconosce un risarcimento, e invece la signora del Nord Italia viene risarcita a suon di 9.203 euro al mese?
Il secondo dubbio è che, quando ci sono occasioni di questo tipo, si rischia sempre l’infiltrazione di furbi. Vale a dire: siamo sicuri che tutte le 600 pensioni d’oro siano pagate a chi ne ha davvero diritto? Come si fanno a escludere truffe? Con tutti quelli che fanno carte false per avere una pensione d’invalidità da poche centinaia di euro, un assegno così ghiotto non attirerà ancor più furbetti? «Ci sono controlli severissimi», garantisce Giuseppe Castronovo, presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, cieco dall’età di 9 anni e perciò percettore di una pensione da 8mila euro al mese. Ma poi aggiunge: «Però che cosa vuole: siamo in Italia…».
Già siamo in Italia. Stando alle carte e a quel che dice l’Associazione Vittime Civili di Guerra (che per altro, come associazione, prende anche una mancetta di 33mila euro dallo Stato), i 600 che incassano pensioni d’oro hanno tutti disabilità gravissime, che li rendono inadeguati a qualsiasi attività. Ci crediamo. Ma la nostra signora da 9.203 euro al mese, nonostante la disabilità gravissima è riuscita a lavorare regolarmente in un’azienda agricola, tanto da maturare con i suoi contributi una mini-pensione che va ad aggiungersi al maxi-vitalizio. Somma algebrica, ovviamente: non scatta nessuna decurtazione perché, come detto, gli invalidi nella gold list pensionistica del Tesoro godono di uno status particolare, e i loro assegni è come se non esistessero. Però, in questo caso, si sfiora la beffa. Siccome la signora, infatti, pur lavorando per anni, non ha versato contributi sufficienti per raggiungere la minima, l’Inps la omaggia di un’integrazione mensile, ovviamente con i quattrini degli italiani, pari a 189 euro al mese. E qui la domanda è inevitabile: con tutti gli invalidi che non sanno come arrivare a fine mese, è proprio necessario regalare altri soldi a chi dal 1953 prende una pensione da 9.203 euro al mese?


16 commenti:

  1. Vero sono tanti ,ma la signora e invalida veramente ,l'assurdo è invece che altri invalidi veri percepiscono dai 400 agli 800 . Questo è assurdo ....
    Forse alla signora qualcosa in meno e agli invalidi veri veri un sostanziale aumento diciamo 8 mila euro che possono consentire un badante e cure mediche adeguate.

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  2. Mio padre era un grande invalido di guerra ma non ha mai preso tanti soldi. Ha fatto una vita d'inferno, dolori tremendi sempre e mia madre costretta ad assistere per anni ha preso una reversibilità che non ha ripagato i suoi sacrifici. 9000 euro sono decisamente troppi !

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  3. Rosario 8 Marzo 2017 Io mi chido come mai io invalido al 100x100 e con lege 104 riconoscioto dal Inps e Asl non percepisco un centesimoda 6 anni . e il colmo che l, Asl non mi riconosce il diritto del tagliando per parcheggio auto dicendomi che posso camminare.Ho lavorato per 35 anni e versati contributi x elettrici Ho 67 anni e mi chiedo perche ci sono tutte queste ingiustizie fatte da questi politici di m....da che b ci ritroviamo.Ogni mese spendo di tiket farmaceutici circa 100 euro,Io non voglio soldi che non merito ma almeno i miei diritti.

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  4. Io con un invalidità del 90% e con la 104 art.1 cioè senza grave disabilita non riesco a capire quale criterio abbiano adottato ,visto che senza accompagno non posso fare niente ! E ci sono pensioni da 90000 al mese ! ! !

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  5. Esistevano i furbi che hanno preso i danni di guerra del 44,conoscevo chi aveva dichiarato cose non vere ,un po ingiusto e un po giusto ,oggi la maggior parte sono morti.
    Però sono anche convinto che la diversità fra quelli che prendono 800 € e quelli che ne hanno 9000€ andrebbe un po risistemata,tutti hanno diritto ad avere dignità nel continuare a vivere anche se messo in condizioni precarie.

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  6. quando ci fu l armistizio 8 settembre i tedeschi a cefalonia fucilarono tutti quelli che non si vollero alleare con loro mio padre a nuoto raggiunse la Grecia e fu preso dagli inglesi ritornò con la malaria e a 42 anni mori Lo stato italiano non gli ha mai riconosciuto la pensione di guerra per tanti cavilli burocratici -si devono solo vergognare al mio paese è pensionato di guerra chi è stato colpito involontariamente da un ordigno.

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  7. Io sono una vera invalida, (a 7 mesi ho preso la poliomelite)e con gli anni peggioro,(se nn mi aiutano nn posso camminare) una vita che lotto, ma nn riesco a vincere, sono stanca....

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  8. Grazie Giordano per quello che ci fai sapere. Spero che un giorno si possa rivoltare questo schifo che purtroppo ha raggiunto un'ampiezza tale da prosciugare tutti i soldi versati anche dai nostri antenati.

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    1. Ma se continuate a votare PD è quello che ci meritiamo!!!!

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  9. Nel 1953 non c'era € ,ma lira...il che vorrebbe dire lire 180.000 al mese. In quegli anni con 180.000 ti facevi costruire casa e pure la arredavi....il gelato che paghi 5 € equivalenti a lire 10.000 ,lo pagavamo 1 lira

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    1. guardi che 9.200 euro erano 18.000.000 milioni e non 180.000,poiche 1 euro vale circa 2000 lire,quindi 9000 x 2000 da 18.000.000 milioni di lire

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  10. Mi pare proprio una bufala o mezza bufala

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    1. dici bene,e giusta constatazione,complimenti

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  11. Spero sia soltanto una bufala. Se non lo è, la signora in questione dovrebbe soltanto vergognarsi e devolvere ai tanti invalidi almeno il 70% della sua pensione, semplicemente individuando i veri invalidi abbandonati o ignorati dallo stato( e ce ne sono tanti).

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    1. Una vera propria vergogna...io vorrei SAPERE come fanno a darci tutti quei soldi....Mah e assurdo...roba da non credere...e un furto legalizzato.Mah vorrei conoscere codesta persona per vedere se questa ha bisogno DI tutti sto soldi....sarebbe da toglierci
      una bella somma e darci il giusto un tipo 600€ al mese.e tutto il resto hanno divisi per gli altri invalidi...se sono veramente invalidi...sennò me lo prendo io.

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  12. Voglio solamente dire che gente così non si merita tutti quei soldi....cioè...Mah davvero...alla mala a chi veramente ha bisogno...una Vergogna completa.Questa come massimo ridovrebbe risate tutto i soldi a chi gliela dati...e poi bisognerebbe fare denuncia di quei soldi....e poi a lei dagli il giusto e necessario da vivere e Basta.Questo per me è quanto.

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