venerdì 3 agosto 2018

“E adesso è il turno delle coop e dei loro guadagni” Salvini non molla, e raddoppia! Il prossimo obiettivo? tagliare le gambe a chi ingrassa sull’accoglienza

Esulta Matteo Salvini, dopo la decisione della Spagna di accogliere i 629 migranti a bordo della Aquarius. Migranti che, secondo le Ong, sono allo stremo. Il premier Sanchez ha dato la disponibilità di Valencia per «ragioni umanitarie».. «Vittoria. 629 immigrati a bordo della nave Aquarius in direzione Spagna. Primo obiettivo raggiunto – dice Salvini – evidentemente alzare garbatamente la voce paga, cosa che il governo italiano non faceva da tempo immemore. Abbiamo aperto un fronte di discussione a livello continentale, sicuramente non si chiude oggi la partita ma è un primo importante segnale che l’Italia non può sostenere questo peso da solo».
Governo compatto. Sulla vicenda della Aquarius «il governo è rimasto sempre compatto, alla faccia di chi trovava spaccature tra Lega e Cinquestelle». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una conferenza stampa nella sede della Lega a Milano.
Aquarius solo primo caso. «Poco cambia che la nave si chiami Aquarius o Sea Watch 3: vogliamo porre fine a questo traffico di esseri umani. E dunque come abbiamo sollevato problema per Aquarius lo faremo per tutte le altre navi». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini sottolineando che la soluzione della vicenda Acquarius «non è la fine di nulla»: «mi risulta che una nave di una Ong olandese si trovi a 28 miglia dalla Libia in attesa del suo ricco carico di esseri umani. Noi continueremo con la linea del buonsenso e della condivisione».
Tagliare la spesa di 35 euro a migrante. «Stiamo lavorando come Ministero dell’Interno, siamo lì da 9 giorni e cerchiamo di recuperare anni di dormite altrui. Uno dei fronti è quello dei costi che gli italiani devono sostenere per esercito di finti profughi. Stiamo lavorando sulla cifra 35 euro» per ogni migrante, «voglio che rientri nella media europea, perché tutti i paese europei spendono di meno,e anche noi vogliamo spendere di meno. Sono curioso di vedere se tutti queste cooperative, questi solidali con meno di 35 euro continueranno a esserlo». Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

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