mercoledì 11 gennaio 2017

Tremano i potenti. Paragone svela i nomi dei BIG che hanno fatto fallire MPS. E' bufera.

Dopo la proposta del presidente dell'Abi, Patuelli, Mps protegge i suoi grandi debitori. Ma alcuni nomi sono noti da tempo

La proprosta del presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, di fare i nomi dei grandi debitori delle banche salvate dal piano di salvataggio pubblico, continua a far discutere.

Di fatto dopo l'apertura da parte del governo con le parole del sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, è arrivata la chiusura da parte dei vertici di Mps con l'amministratore delegato della banca, Marco Morelli: "Non possiamofare quei nomi,altrimenti rovineremmo la loro reputazione". Eppure alcuni di questi "nomi" che non avrebbero saldato il debito con la banca senese sarebbero noti da tempo. Si tratta di imprese che avevano ricevuto credito da parte del Monte senza poi però riuscire a rientrare. Tra i casi più noti ci sono ad esempio Sorgenia che era rimasta esposta per 650 milioni di euro con Mps, costringendo poi la banca senese ad entrare nella società per recuperare la perdita. Stesso caso del gruppo Marcegaglia esposto con la Banca agriola mantovana, controllata sempre da Mps. Ma tra i grandi debitori di Mps c'è ad esempio anche il gruppo Sansedoni Siena spa. Anche in questo caso dopo il prestito non c'è stato il rientro e così il gruppo è entrato nella galassia del Monte. Inoltre sempre come ricorda Libero tra le imprese insolventi ci sarebbero anche la senese New Colle Srl, il gruppo Fenice e le controllate Unsa spa, Il Forte Spa ed Euro srl. Non solo settore privato, ma anche pubblico.

Tra i grandi debitori ci sarebbero anche le municipalizzate del Comune di Roma, come ad esempio Acea o Metro C. Mps le aveva finanziate con altre tre banche. Un debito da 200 milioni di euro, poi rimodulato a 163 milioni. In questa storia però non bisogna solo guardare la lista di chi non ha ripagato il debito. Sotto i riflettori finiscono anche i nomi di chi ha concesso prestiti che non sarebbero rientrati. Come riporta il Fatto ci sono diversi dirigenti di istituti bancari che spesso sono finiti nel mirino della giustizia. Come ad esempio Antonio Di Matteo, ex direttore generale di Tercas che è stato chiamato in giudizio insieme ad alcuni clienti delle banche. L'ex direttore generale di Banca Marche è a giudizio per corruzione tra privati insieme ad alcuni immobiliaristi. L'ex presidente di Banca Etruria, Lorenzo Rosi è indagato per bancarotta. Veneto Banca ha invece portato in tribunale Vincenzo Consoli. Infine la Popolare di Vicenza ha deciso, sempre come ricorda il Fatto, di fare azione di responsabilità contro l'ex presidente Gianni Zonin. I risparmiatori dalle liste hanno tanto da imparare: sapere chi è i debitore ma anche chi concede prestiti con facilità può evitare altri disastri nelle banche del futuro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/banche-i-nomi-dei-debitori-e-chi-ha-dato-i-prestiti-1350083.html

14 commenti:

  1. Non vogliono rovinare la reputazione dei delinquenti?
    Questa e' la barzelletta dell'anno!!!😂😂

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    1. Non è la barzelletta dell'anno, è l'eterna barzelletta italiana in cui hanno sempre la meglio i delinquenti a partire dai vertici fino ai servi, alle mignotte di stato, ai corrotti e corruttori di stato, ai conta balle di stato, ai maiali di stato. Questo abbiamo sul gobbo, uno stato da galera

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    2. i Grandi non andranno mai in galera ne rimborseranno mai nulla...Gli imprenditori e cittadini italiani se non pagano una rata gli sequestrano le case...Ma giudici dove siete?? e la politica continua a rubare a loro piacimento..e volete votare ancora questi?? i 5Stelle sono incompetenti? meglio 1000 volte incompetenti che ladri.,,e gli italiani lo hanno capito bene!!! Non ci sono alternative oneste come loro...Il resto è merda pura...Non votateli più per favore se volete veramente un Italia rinata!!

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    3. si chiama associazione a delinquere

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    4. I nomi vanno pubblicizzati perché siamo noi tutti a risarcire il loro debito (secondo me, di speculazione calcolata), ma anche per non permettere che essi, ed altri come loro, continuino con la stessa strategia a produrre questi buchi di bilancio a nostro danno! Vergogna del nostro schifoso Governo che usa proteggere questi truffaldini. Chi sbaglia deve pagare lo scotto, come chiunque di noi che, quando siamo insolventi, ci sequestrano i beni o andiamo a finire in carcere. Queste banche, invece, sono sempre in una botte di ferro, investono il denaro dei contribuenti "allegramente", escogitando sistemi truffaldini per indebitarsi e, protetti dallo Stato, incassano poi i nostri miliardi! Rimaniamo sbigottiti... Ma chi è che ancora varca la soglia di queste banche! Perché non le lasciate ai loro clienti truffaldini a divorarsi tra loro! E ricordiamocene anche di questa grave infamia quando andremo a votare!

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    5. Condivido.Questi sono delinquenti in giacca e cravatta.Devono finire in galera .....e buttare le chiavi.

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  2. Bravo te la copio! Son meglio di una rapina armata dei vecchi tempi 😠

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  3. ... ma quando la smettiamo di protestare solo sui vari blog e social, ... NON VI PARE SIA ARRIVATA L'ORA DI FARE QUALCOSA DI CONCRETO ... ???

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    1. Ha ragione. Ma temo che in caso di rivolta per strada vedremmo tanti anziani e pochi giovani. Questi ladri li hanno ridotti alla impotenza con spregiudicata preparazione.

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  4. Ma cosa dicono questi bastardi ! non vogliono denigrare il nome di questi infami truffatori,questi devono essere processati su pubbliche piazze ,e condannati alla lapidazione ,dopo avergli sequestrato tutti i loro beni ,frutto di truffe ai danni dei lavoratori onesti italiani che pagano le tasse. Se qualcuno sta facendo i nomi lo dobbiamo ai 5 stelle che stanno lottando contro questi delinquenti.


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  5. Non problemi Dio esiste ricordatevi della livella di ToTò

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  6. Sembra impossibile che non ci sia un magistrato che apra d'ufficio un fascicolo contro questi signori anche per verificare se hanno chiesto il pignoramento dei beni agli illustri debitori, così come fanno con i poveracci che non riescono a pagare il mutuo

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  7. Hanno fanno fatto prima a fare fallire la mia S.r.l a chiudere il pignoramento, e adesso a pignorarmi le case della buonanima di mio Padre.

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  8. e' uno schifo, vergognatevi, la dovrete pagare amaramente!!!!!

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