domenica 3 aprile 2016

CLAMOROSO! Nelle intercettazioni spunta anche D'Alema



I contatti tra Gemelli e Italianieuropei per far invitare il dirigente Total e ottenere subappalti


C'è anche la fondazione Italianieuropei di Massimo D'Alema nel paniere dei contatti da «spendere» del compagno dell'ex ministro Federica Guidi, Gianluca Gemelli.Quest'ultimo, nel tentativo di accreditarsi con il dirigente della Total Giuseppe Cobianchi per essere inserito nella bidder list della compagnia e per far lavorare le sue società nel centro oli lucano, oltre a «spifferargli» la riproposizione nella legge di Stabilità dell'emendamento con la benedizione della Boschi, invita il dirigente a un convegno. Un incontro sui rifiuti organizzato dalla fondazione dalemiana che, secondo Gemelli, potrebbe essere attraente per l'uomo della Total perché, gli spiega al telefono a fine ottobre 2014, «c'è tutto un ambiente interessante che le può servire». Non c'è solo la sua compagna Federica Guidi, rivela Gemelli, ma anche la Fondazione Italianieuropei, che il compagno della ministra illustra come una strada possibile per arrivare all'allora sindaco di Bari Michele Emiliano, «in relazione - scrive il gip - alla possibile elezione di quest'ultimo alla presidenza della Regione Puglia ed alla necessità per la Total di vedere finalmente sbloccata la questione Taranto», ossia l'«asse» Total che prevedeva l'invio nella raffineria pugliese del petrolio estratto a Tempa Rossa, in Basilicata. Emiliano resterà contrario anche da Governatore, ma Gemelli all'epoca disegna scenari rosei per Cobianchi e la Total.

«Siccome è la Fondazione Italianieuropei che lo promuove e quindi è D'Alema e company, e il sindaco di bari, più o meno, è messo là, eeh... può essere una cosa interessante».Cobianchi raccoglie l'invito e «certamente», scrive il gip, «mostra di comprendere a cosa allude Gemelli»: «Quindi, c'è un risvolto un po' politico anche, diciamo! (...) va bene!», replica. Incassando la risposta «anticasta» di Gemelli: «Purtroppo viviamo in Italia! Viviamo in Italia!», «volendo con ciò sottolineare - annota il giudice nell'ordinanza - come per sbloccare la questione sarebbe stato d'obbligo anche l'approccio politico». Di certo, in chiusura di telefonata l'uomo della Total ricambia la gentilezza, comunicando a Gemelli «l'avvenuta autorizzazione del sub-appalto per l'Its».Qui però le cose si fanno interessanti. Perché Gemelli contatta Paolo Quinto, ex consigliere politico di Anna Finocchiaro e membro dell'assemblea nazionale Pd, dalemiano, collaboratore della fondazione di «Baffino» e già candidato alla Camera per il Pd. Chiede e ottiene di far invitare Cobianchi, e di assegnargli un posto in prima fila proprio accanto a lui. «Così da infilargli un paio di discorsi», spiega sornione Gemelli al dem.Poi il fidanzato della Guidi si spinge oltre. Perché il 5 novembre, a meno di una settimana dal convegno (e a inviti già fatti), richiama Quinto. E all'uomo della Fondazione Italianieuropei, annotano gli inquirenti che intercettano la telefonata, stavolta «riferiva quanto ottenuto con la Total a proposito della qualifica della Ponterosso Engineering». Insomma, non solo gli chiede un favore, ma gli racconta anche a che cosa era finalizzato quell'invito.MMO
FONTE
http://m.ilgiornale.it/news/2016/04/03/e-nelle-intercettazioni-spunta-anche-dalema/1241766/

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