lunedì 25 aprile 2016

++ ATTENZIONE ++ Canone Rai, adesso si potrà anche rifiutare. La novità: ecco quale modulo serve


Solo ora il governo sta cercando di mettere una pezza al caos legato al canone Rai nella bolletta elettrica, frutto di regole ancora troppo vaghe e responsabilità distribuite con poca chiarezza tra Agenzia delle entrate e fornitori del servizio di elettricità. Nella bozza del decreto, in preparazione tra ministero dello Sviluppo economico e quello dell'Economia e finaza, sarà specificato innanzitutto che l'intestatario della bolletta diventerà anche titolare del canone Rai, in corrispondenza del pagamento della prima rata il prossimo luglio. Una buona notizia arriva anche per chi ha intenzione di non pagare perché non ha più un televisore. La procedura potrà essere fatta onlie, scriveItalia oggi, grazie anche al rapido aggiornamento che l'Agenzia delle entrate, in particolare la direzione provinciale Torino 1, dovrà fare sugli elenchi anagrafici delle famiglie da trasmettere ad Acquirente unico spa, e quindi ai fornitori di energia elettrica. Questo almeno per evitare che moglie e marito paghino per due volte il canone nello stesso nucleo familiare.
La procedura - Ad occuparsi delle richieste di disdetta del canone sarà l'Agenzia delle entrate in collaborazione con Acquirente unico spa. A questo il Fisco dovrà trasmettere le informazioni sui soggetti che non hanno una tv in casa, fatta con un modulo di autocertificazione ancora in fase di preparazione. Il modulo potrà essere spedito per posta, ma anche online.


5 commenti:

  1. non si riesce a leggere bene perchè la parte a dex di chi legge è coperta da titoli di altre notizie

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  2. copiate ed incollate su un documento vuoto, funziona

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  3. Solo ora il governo sta cercando di mettere una pezza al caos legato al canone Rai nella bolletta elettrica, frutto di regole ancora troppo vaghe e responsabilità distribuite con poca chiarezza tra Agenzia delle entrate e fornitori del servizio di elettricità. Nella bozza del decreto, in preparazione tra ministero dello Sviluppo economico e quello dell'Economia e finaza, sarà specificato innanzitutto che l'intestatario della bolletta diventerà anche titolare del canone Rai, in corrispondenza del pagamento della prima rata il prossimo luglio. Una buona notizia arriva anche per chi ha intenzione di non pagare perché non ha più un televisore. La procedura potrà essere fatta onlie, scriveItalia oggi, grazie anche al rapido aggiornamento che l'Agenzia delle entrate, in particolare la direzione provinciale Torino 1, dovrà fare sugli elenchi anagrafici delle famiglie da trasmettere ad Acquirente unico spa, e quindi ai fornitori di energia elettrica. Questo almeno per evitare che moglie e marito paghino per due volte il canone nello stesso nucleo familiare.
    La procedura - Ad occuparsi delle richieste di disdetta del canone sarà l'Agenzia delle entrate in collaborazione con Acquirente unico spa. A questo il Fisco dovrà trasmettere le informazioni sui soggetti che non hanno una tv in casa, fatta con un modulo di autocertificazione ancora in fase di preparazione. Il modulo potrà essere spedito per posta, ma anche online.

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  4. Solo ora il governo sta cercando di mettere una pezza al caos legato al canone Rai nella bolletta elettrica, frutto di regole ancora troppo vaghe e responsabilità distribuite con poca chiarezza tra Agenzia delle entrate e fornitori del servizio di elettricità. Nella bozza del decreto, in preparazione tra ministero dello Sviluppo economico e quello dell'Economia e finaza, sarà specificato innanzitutto che l'intestatario della bolletta diventerà anche titolare del canone Rai, in corrispondenza del pagamento della prima rata il prossimo luglio. Una buona notizia arriva anche per chi ha intenzione di non pagare perché non ha più un televisore. La procedura potrà essere fatta onlie, scriveItalia oggi, grazie anche al rapido aggiornamento che l'Agenzia delle entrate, in particolare la direzione provinciale Torino 1, dovrà fare sugli elenchi anagrafici delle famiglie da trasmettere ad Acquirente unico spa, e quindi ai fornitori di energia elettrica. Questo almeno per evitare che moglie e marito paghino per due volte il canone nello stesso nucleo familiare.
    La procedura - Ad occuparsi delle richieste di disdetta del canone sarà l'Agenzia delle entrate in collaborazione con Acquirente unico spa. A questo il Fisco dovrà trasmettere le informazioni sui soggetti che non hanno una tv in casa, fatta con un modulo di autocertificazione ancora in fase di preparazione. Il modulo potrà essere spedito per posta, ma anche online.

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