martedì 8 novembre 2016

LA GRILLINA ESPULSA? PASSA COL PD E TIENE STRETTO IL SUPER STIPENDIO: “RENZI? MI ISPIRA FIDUCIA”

Ex M5s Paola Pinna passa da Scelta civica al Pd: “Partito dal volto umano. Renzi? Ispira fiducia”
La deputata sarda ha annunciato ufficialmente il suo passaggio ai dem. Espulsa a fine novembre 2014 da Beppe Grillo, a marzo 2015 aveva aderito al gruppo di Zanetti. Oggi il nuovo cambio: “E’ completamento di un percorso politico lineare”
Dal Movimento 5 stelle a Scelta civica fino al Pd. Paola Pinna, la deputata sarda espulsa da Beppe Grillo a fine novembre 2014, ha annunciato di aver aderito al Partito democratico “senza se e senza ma”: “E’ il mio approdo naturale. E’ un partito dal volto umano che si è rinnovato grazia a un segretario che ispira fiducia”.E’ la seconda grillina, dopo Tommaso Currò, a passare con i dem.A spiegare le sue ragioni è stata la stessa parlamentare con un lungo articolo sul suo blog: “E’ stata una scelta ponderata”, ha scritto, “e trovo quindi ingeneroso, anche se lecito, parlare di cambio di casacca. Preferisco l’espressione ‘completare un percorso politico lineare‘, che ha sempre avuto come obiettivo l’impegno a favore del territorio”.

La deputata sarda ha spiegato di aver deciso di lasciare Scelta Civica, a cui aveva aderito a marzo 2015, dopo aver visto la gestione delle alleanze a Cagliari. Lì infatti il partito di Enrico Zanetti sta appoggiando Forza Italia. “Che fare ora?”, si legge sul blog della Pinna. “Non rimane che tornare a guardare a un partito tradizionale che si è nel frattempo rinnovato grazie all’azione di un segretario giovane e moderno, che è anche un presidente del Consiglio che ispira fiducia”. Il Partito democratico secondo la parlamentare: “E’ un partito strutturato e capillare ma ‘dal volto umano’ che non sfugge al confronto, che ha avuto il coraggio di cambiare e di adattarsi alle nuove esigenze della società italiana, che oggi è forza di governo ma soprattutto di riforma del paese”. La Pinna è stata espulsa dal Movimento 5 stelle il 27 novembre 2014 insieme al collegaMassimo Artini. I due erano stati accusati di non aver restituito parte dello stipendio. La decisione era stata ratificata dagli iscritti al blog con il 70 per cento dei voti a favore e la sera stessa una delegazione di parlamentari si era presentata sotto casa di Grillo a Marina di Bibbona (Toscana) per chiedere un chiarimento. Nonostante il confronto, l’espulsione non era stata bloccata. Pinna nel dare l’annuncio del suo ingresso nel Pd ha parlato anche della “delusione” ricevuta dal Movimento 5 stelle: “Ho iniziato la mia carriera politica nel M5s perché non mi sentivo rappresentata da nessuno dei vecchi partiti. Poi è arrivata l’elezione alla Camera dei Deputati, un onore che non mi aspettavo. E ho pensato per un attimo che era possibile ‘fare la differenza’. Mai speranza fu più disillusa”. Tra i grillini, la Pinna dice di aver trovato “chiusure dogmatiche, censure e una pretesa superiorità morale in base alla quale non bisognava governare insieme ad altri, ma opporsi a tutto ciò che chiunque poteva provare a fare dai banchi del governo”. Il suo atteggiamento di “dissenso”, secondo la Pinna, le avrebbe fatto guadagnare l’espulsione.

7 commenti:

  1. I soldi sono il vero credo della pseudo parlamentare,che ha approfittato del movimento per entrare al parlamento e poi schierarsi con chi ruba di più!!!!
    Non c'entra nulla l impegno politico ,un impegno che ha dimostrato di non avere !!!
    Tutto ciò grazie al fatto che è permesso a questi politicanti di cambiare casacca in corso d' opera, disattendendo e tradendo tutti quelli che li hanno votata,è una vera schifezza!!!
    Questi dovrebbero sibito andare a casa (espulsi dal parlamento) perché rappresentano solo i propri interessi . Sono solo dei. " vermi 🐛 "

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo una persona profondamente disonesta potrebbe criticare questo ragionamento.Io aggiungo che schifezza è poco e verme pure perchè non c'è epiteto per classificare un simile atto di tradimento

      Elimina
  2. Sciacalla parassita , puoi stare solo dove sei , quando fai del male al popolo prima o poi paghi ...e salato.

    RispondiElimina
  3. una così sta dove merita L'avranno accolta a braccia aperte. E chi l'ha votata quando era candidata nel M5S si dovrebbe sentire "leggermente" tradito ?
    Che porcata

    RispondiElimina
  4. non e' accettabile cambiare, oppure se si cambia si torna a casa e ci si fa votare da altre persone.

    RispondiElimina
  5. Scusate la ma ha avuto 16000 buone ragioni che l'hanno fatta riflettere molto

    RispondiElimina
  6. Scusate la ma ha avuto 16000 buone ragioni che l'hanno fatta riflettere molto

    RispondiElimina