martedì 2 agosto 2016

10MILA EURO AL MESE IN NERO, PIU’ VIAGGI E CASA ARREDATA: ARRESTATA SINDACA. ECCO COME FACEVA A FARE BUSINESS SULLA PELLE E LA SALUTE DEI CITTADINI

Maddaloni, arrestato il sindaco Rosa De Lucia. Intascava tangenti per il servizio rifiuti. Soldi anche per viaggi e arredare casa
Il sindaco Rosa De Lucia aveva un bancomat personale, fatto di carne e ossa. Nessuna tessera da inserire ma tanti soldi da ritirare: almeno 10mila euro al mese, più denaro per viaggi come quello ad Antibes e perfino contante per arredare casa. I soldi le venivano forniti dall’imprenditore Alberto di Nardi, l’uomo a cui la prima cittadina di Forza Italia garantiva il servizio di raccolta dei rifiuti.
Emerge anche questo dall’inchiesta della procura di Santa Maria Capia Vetere sul Comune di Maddaloni, in provincia di Caserta, dove sono state emesse cinque ordinanze di custodia cautelare (due in carcere e tre ai domiciliari). L’accusa è quella di tangenti intascate per affidare, ciclicamente, il servizio di raccolta rifiuti sempre alla stessa ditta.
Nel Comune alle porte di Caserta i carabinieri hanno arrestato anche l’assessore Cecilia D’Anna, il consigliere comunale Giuseppina Pascarella e appunto l’imprenditore. Sono tutti ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso.
Al centro dell’inchiesta la figura della 36 enne Rosa De Lucia. Per la procura avveniva “una corruzione sistemica – ha spiegato il procuratore aggiunto Carlo Fucci – che ricorda la tangentopoli casertana del 1992. Di Nardi – scrive il Gip Sergio Enea – era un bancomat per la De Lucia”. Grazie ai soldi di Di Nardi il sindaco si era permesso un viaggio ad Antibes con l’amica assessore Cecilia D’Anna (anche lei arrestata), aveva arredato completamente casa e fatto tante altre spese.
Dopo la denuncia di una ditta concorrente sono però iniziati i pedinamenti e Di Nardi è stato fermato a un finto posto di blocco con in tasca 5000 euro. “Sono per le bollette” avrebbe detto, soldi che invece erano destinati al sindaco. In altre occasioni Di Nardi avrebbe anche sponsorizzato progetti della giunta e pagato circa 500 euro per iniziative contro il femminicidio.
L’azienda dell’imprenditore risulta, con 300 dipendenti sparsi in vari comuni, come una fra le maggiori del casertano. La Dhi (Di Nardi Holding) si occupa di servizi ecologici e gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Maddaloni, e nei comuni di Santa Maria Capua Vetere, San Nicola la Strada, Bellona, Pontelatone, Roccaromana, Teverola, Cesa e Vitulazio. Nata solo 5 anni fa, in pochi anni ha fatto incetta di appalti riuscendo ad ottenere continue proroghe e rinnovi contrattuali. La stessa De Lucia aveva ricevuto richiami formale dalla prefettura di Caserta che la invitava a lanciare una gara d’appalto per affidare il servizio di raccolta dei rifiuti ma questo non avveniva. Di Nardi infatti secondo la procura “pagava” per poter mantenere il servizio. Arrestato, ora all’imprenditore i carabinieri hanno sequestrato preventivamente un milione di euro.

19 commenti:

  1. Tutti a casa!?, no! tutti in galera!!!

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  2. Sfortunatamente la maggior parte delle volte per questa gente la casa è' la galera...arresti domiciliari in una delle loro fantastiche residenze!!!

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  3. M'hanno rotto il ca**o!... Facciamo come in America? Pene più severe a chi ruba i soldi dei contribuenti... Perche quello si tratta! Nn facendo fare gare d'appalto ci rimette sempre il popolo,

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  4. M'hanno rotto il ca**o!... Facciamo come in America? Pene più severe a chi ruba i soldi dei contribuenti... Perche quello si tratta! Nn facendo fare gare d'appalto ci rimette sempre il popolo,

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  5. Ormai e' accertato,rubano tutti,centro destra,sinistra ,intascano a piu' non posso ed i soldi li fanno sparire per riservarsi un futuro,.Non cisono alternative ,alle prossime elezioni votare 5 Stelle,sono i piu'puliti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. ELIMINATE FACENDO PAGARE TUTTO CON GLI INTERESSI AI LADRI CHE HANNO RUBATO; RESTITUITE LA DIGNITA' ALLE PERSONE "ONESTE" CHE TANTE SOFFRONO IN "SILENZIO". OGNI CERCHIO QUANDO VIENE APERTO BISOGNA CHIUDERLO, AVETE CAPITO ?????????????????????????

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  6. NON POTEVA CHE ESSERE DEL PD. COMUNQUE IN PRIMIS CHE RESTITUISSE TUTTI I SOLDI CHE HA RUBATO E POI METTETELA IN GALERA QUESTA LADRA....

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    1. Guarda che è di FORZA ITALIA. Hai letto male...

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    2. Ormai cantiamo tutti: "Questa o quella / per me pari sono..."

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    3. O DESTRA O SINISTRA COSA CAMBIA? SONO CRIMINALI, LI VOGLIAMO IN PIAZZA, ALLA GOGNA DI TUTTI. LICENZIAMENTO IN TRONCO, SENZA PENSIONE E SEQUESTRATE TUTTI LORO BENI E SUBITO ALL'ASTA

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    4. Votiamo tutti noi onesti M5S

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  7. ..... quello che non capisco e non digerisco è il sistematico "mandare agli arresti domiciliari" i politici e il poveraccio che magari ruba per fame, in galera !!! Quando cambieremo oltre che la classe politica anche la Magistratura che li protegge ??? Arresti da passare in ville con piscina,ariacondizionata ed altri lussi""" bel modo di far la galera !!!!!

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  8. Il problema è che non restituiscono nulla e dopo una giornata i magistrati la libereranno di sicuro

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  9. Che banda femminile in galera e ci devono rimanere

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  10. e la legge? questa si fa due anni di domiciliari e basta torna a godersi ciò che ha rubbato... quale galera

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  11. in galera, restituire i soldi e poi buttare la chiave

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