domenica 4 dicembre 2016

IRREGOLARE IL VOTO DI MATTEO RENZI AL SEGGIO SENZA CARTA D'IDENTITA'


“Io non ho il documento ma spero di essere riconosciuto”. Il presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, è andato a votare nel seggio della scuola “Edmondo De Amicis” di Pontassieve, insieme alla moglie Agnese Landini e ai figli.
“Io so io, e voi…”. Per la performance di Matteo Renzi al seggio elettorale di Pontassieve viene in mente il mitologico Marchese del Grillo. Già, perché alle urne, per votare al referendum costituzionale su cui si gioca il futuro politico, il premier si è presentato senza documenti.
Arrivato all’istituto De Amicis di Pontassieve insieme alla moglie Agnese intorno alle 10.30 del mattino, si è rivolto agli scrutatori: “Non ho il documento, spero di essere riconosciuto…“.
E sì, in effetti è stato riconosciuto e gli è stato permesso di votare.


32 commenti:

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    1. no, la carta di identità è obbligatoria

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    2. Si poteva farlo! Se uno del seggio ti conosce ti segna come persona conosciuta!!che poi lui sia uno sbruffone lo abbiamo capito tutti

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    3. E se fosse stato un sosia??

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    1. evidentemente si sente al di sopra della legge

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    2. Semplicemente può farlo.

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  3. Secondo me no può essere pure il padre eterno in persona lo scrutatore deve apporre gli estremi del documento sul registro per validare il voto ma a me mi paiono tutti ignoranti

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    1. esatto , non dovevano farlo votare

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    2. Si che si può se sri riconosciuto e garantisco x te. Ce5scritto anche fuori dai seggi , basterebbe leggere

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    1. ma non si è mai vergognato di essere un bugiardo patentato figurati se si vergogna di sentirsi al di sopra della legge

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  5. il bulletto continua a fare il bulletto..... e sa che può farlo!!
    In mancanza di documento l'identificazione può avvenire anche attraverso:
    uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità
    un altro elettore del comune, noto al seggio (provvisto di documento valido), che ne attesti l'identità

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    2. certo ma non lo hanno fatto

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  6. Non importa che lecchini , dovrebbero denunciare chi gli ha dato la scheda per votare , perche' la legge e' uguale per tutti. perche se arriva un altro cittadino senza documento non lo fanno votare. VERGOGNA PAESE DI CORROTTI . SOLO UNA RIVOLUZIONE PUO SALVARE STO PAESE DISASTRATO.

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    1. Scusami ma hai detto cose non vere.Perchè in Italia se riconosciuto è perfettamente legittimo votare senza documento di identità'

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  7. Però esagerare con queste cazzate poi si fa il gioco del nemico!

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  8. Scusate ma allora perché a me nel comune di Bibbiano in provincia di Reggio Emilia mi anno detto di mettere via la carta di identità perché non c'era bisogno? Questa è la terza volta che vado a votare qua e non mel'anno mai chiesta anzi quando lo tirata fuori mi anno detto di metterla via e regolare questa cosa??

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    1. naturalmente no, evidentemente li hanno bisogno di fare i loro giochini, perchèio ho dovuto sempre presentare la carta d'identità che è stata debitamente registrata .

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    2. semplicemente conoscere la legge aiuterebbe le persone, se regolarmente riconosciuto da un membro del seggio con regolare documentazione (ALL'ATTIVO) il volto è considerato valido.

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    3. IO ERO CONOSCIUTISSIMA E MI HANNO CHIESTO E REGISTRATO IL DOCUMENTO.............. MA COMUNQUE CREDO DI SI CHE SIA LGGITTIMO

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  9. In realtà' in Italia se riconosciuto è perfettamente legittimo votare senza documento di identità'.., http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/3188601AC977FF3AC1256FCB004DAAA1?opendocument

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  10. Be poi al massimo ritornava non credo che sia un gran problema.

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  11. si può assolutamente votare, basta che anche un membro del seggio lo "riconosca" è in pratica garantisce sulla sua identità...e con Renzi è abbastanza facile e ovvio riconoscerlo! a chi si lamenta che nn lo hanno fatto fare è perché nessuno lo conosceva e quindi garantiva...mi meraviglio, non tanto dell'ignoranza di chi nn è certo di quello che dice e parla ugualmente, ma, piuttosto, dell'articolo e di chi lo ha scritto

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  12. Chi ha scritto l'articolo comunque se non altro ha messo in evidenza la strafottenza e presunzione di quell'elemento con arie da Gazzurriello che fa così tanto felici chi è del suo stesso stampo!!!!

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  13. Bene abbiamo capito le varie scuole di pensiero , eppure anche ammettendo che per alcuni il documento sia pleonastico non credete che sia pregiudizievole per coloro che sono meno conosciuti oppure che non hanno la fortuna di avere un membro del seggio che garantisca per lui ? Come sempre gli italiani si fanno riconoscere per le loro stravaganze , la legge sarebbe questa ... tuttavia se ... oppure se...allora può essere anche il contrario . Che minchia di paese

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  14. salve a tutti signori, secondo me qua il quesito é che al di fuori di conoscere o non conoscere il votante de parte degli scrutatori, lui con la sua arroganza é andato volutamente in giro senza documento d'identità,dando per scontato: tanto sono il presidente del consiglio e mi conoscono tutti!
    sincero con tutti? io se fossi stato lo scrutatore lo avrei mandato indietro!
    dal 2014 purtroppo ho perso il lavoro,qui in Sicilia si va avanti con raccomadazioni,ho tre qualifiche ed ancora mi ritrovo disoccupato : questo é il suo "jobs act"!
    ma se ne vada aff......... lui e chi gli ha dato il titolo di presidente del consiglio!
    Enrico

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  15. Certo che poteva votare senza documento xkè conosciuto, ma nn ho visto in questo filmato prendere il documento della moglie o di chi l'ha riconosciuto e registrarlo....semplicemente buffone e strafottente. Ma di Marchese del Grillo ce n'è stato solo uno!!!

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  16. Ecco le solite preferenze.I documenti sono obbligatori per tutti. Il voto dovrebbe essere annullato. Andiamo a controllare.FINO ALL'ULTIMO HA FATTO IL GIULLARE.

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  17. vabbè, ho letto troppe minchiate qui. Vado a pettinare le bambole, la vedo più proficua ..........

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  18. Pensate che al mio seggio solo per aver chiesto un documento d'identità diverso dalla patente...l'elettore si è rifiutato di votare chiamando giornali ed invocando la casta fascista

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