Grillo & C. hanno sbagliato a non partecipare alla lottizzazione della Rai, lasciando tutte e tre le reti ai Minzolini di Renzi, oltre a quelli di B. chez Mediaset. Se avessero occupato almeno una rete, potrebbero mostrare tutte le città sporche amministrate dal Pd (una a caso: Firenze) o dalla destra, così come Rai e Mediaset mostrano sempre e solo la Roma della Raggi, dipinta come sommersa dai rifiuti (balla sesquipedale) e assediata dai topi (che, per inciso, sono tutti maggiorenni o già in pensione). O potrebbero raccontare qualcosa sugli scandali Consip ed Etruria, molto cari alle famiglie Renzi e Boschi, dunque invisibili a reti unificate.
Grillo & C. hanno sbagliato a non candidare inquisiti, imputati e arrestati. Diversamente dal centrodestra di Trapani, che ha candidato il “civico” Mimmo Fazio, reduce dagli arresti domiciliari per corruzione, e il forzista Antonio D’Alì prescritto-assolto in appello per concorso esterno in mafia e in attesa della Cassazione dunque candidato sindaco più votato a Trapani (il primo è stato il più votato col 31,79% e oltre 10 mila voti, il secondo ha sfiorato il ballottaggio con 7800 voti). E diversamente dal centrodestra e dal centrosinistra di Catanzaro, che schieravano un indagato per ciascuno: Sergio Abramo, imputato per multe non pagate, e Vincenzo Antonio Ciconte, inquisito per Rimborsopoli, dunque entrambi al ballottaggio col 39,5 e il 30,9%, a scapito degli altri, colpevolmente incensurati.
Grillo & C. hanno sbagliato a restituire 48 milioni di finanziamenti pubblici e quasi 90 milioni fra diarie e rimborsi non rendicontati di parlamentari e consiglieri regionali. Se li avessero intascati, come fanno i partiti, avrebbero potuto spendere e spandere in campagne elettorali luculliane e magari comprare qualche bel pacchetto di voti.
Grillo & C. hanno sbagliato a presentarsi con le loro facce e il loro simbolo, anziché camuffarsi in un pulviscolo di liste civiche, anzi ciniche, come Pd e FI. O meglio ancora confluire in Ncd, come ha fatto il Pd a Palermo per non fare troppo schifo a Leoluca Orlando. O superarsi sull’esempio del Pd a Portici (Napoli), alleato di appena 13 liste.
Compresa quella che schierava la madre di Noemi Letizia e un ex candidato de La Destra, celebre per una gita a Predappio sulla tomba del Duce il 28 ottobre 2013, anniversario della marcia su Roma.
Grillo & C. hanno sbagliato a respingere gli ex iscritti ad altri partiti. Altrimenti avrebbero potuto assicurarsi peripatetici di sicuro consenso come, a Palermo, Fabrizio Ferrandelli, passato da Orlando, Di Pietro e Vendola a B., Micciché e Cuffaro (che fino a poco tempo fa definiva “limitrofo alla mafia”), ovviamente contro il suo ex beniamino e pigmalione Orlando.
Grillo & C. hanno sbagliato a correre da soli, anziché imbarcare chiunque e coalizzarsi con chicchessia. Altrimenti oggi potrebbero concorrere da protagonisti al posto del Pd nel ballottaggio di Verona con una prestigiosissima candidata sindaca: non una putribonda figura come la Appendino o la Raggi, ma un giglio di campo come la senatrice ereditaria Patrizia Bisinella, nientemeno che fidanzata di Flavio Tosi, condannato definitivamente in Cassazione per istigazione all’odio razziale contro i Rom.
Grillo & C. hanno sbagliato a darsi la regola “due mandati e poi basta”, che ha tenuto lontano dalle liste non solo gli amministratori al secondo incarico, ma anche i tanti consiglieri regionali e sindaci al primo che vogliono giocarsi il secondo e ultimo in Parlamento, candidandosi alle politiche. Nessun problema invece per i partiti, dove vige la regola ferrea dell’“acchiappa più poltrone che puoi, anche contemporaneamente”, e dove l’unica causa di ineleggibilità è il decesso, purché certificato dal medico legale.
Grillo & C. hanno sbagliato a non arruffianarsi i cosiddetti “editori”, assecondando i loro affari e malaffari come le Olimpiadi di Roma, i piani regolatori su misura, gli appalti senza gara, i derivati con le banche e altre marchette. Altrimenti i giornaloni ora nasconderebbero la sconfitta dei 5Stelle come fanno con quella del Pd, e non si inventerebbero un’inesistente “spaccatura” dei 5Stelle in base a due o tre frasi anonime.
Grillo & C. hanno sbagliato a non intrattenere rapporti con Giuseppe Graviano che dunque, nelle sue conversazioni in carcere, non li cita mai, a vantaggio di B. e di vari politici dei vecchi partiti. E quelle citazioni, opportunamente oscurate o incasinate da tg e giornaloni per non farle capire, portano voti: infatti, Salvini a parte, l’unico che non perde voti (anche perchè li aveva già persi) è proprio B., più volte evocato dal boss stragista Graviano per certe cortesie ricevute e non adeguatamente ricambiate.
Ps. Forse l’ultimo esempio è sbagliato: se Graviano avesse detto di Grillo le cose che ha detto di B.&C., tg e giornaloni avrebbero improvvisamente scoperto la trattativa Stato-mafia, raccontando di tutto e di più anche con apposite maratone quotidiane non-stop. Affinché gli elettori, una volta tanto, sapessero e capissero.
Tutto giusto.
RispondiEliminaOK.
RispondiEliminaPerfetto.
RispondiEliminaBisogna rieducare Grillo ?
Foschi Giovanni
C'è attesa domani mattina alle 8 quando inizierà lo spoglio. Forza Giancarlo Presidente!!!!!
RispondiEliminaChe la Sicilia sia tutta costellata di stelle!!!!!
No e' la gente che e' ignorante, il problema e' la gente, tutto qua, continuano e continueranno a votare gli stessi e poi continuano a lamentarsi, non capiscono sono ottusi
RispondiEliminaDicevamo la stessa cosa quando commentavamo le vittorie della DC, noi del PCI. Ora guarda che fine ha fatto il partito che ne ha ereditato le spoglie. Siamo marci dentro, non accusiamo i politici, facciamo schifo come popolo e ci meritiamo questa classe politica.
EliminaChi non ha coraggio di ribellarsi non ha diritto di lamentarsi. Se gli exit poll dicono il vero i siciliani da ora in poi non devono più permettersi di fare il nome di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino punto!!!!!!
RispondiEliminaIo sono quello che non ho mai creduto hai sondaggi, vediamo se è vero
RispondiEliminaÈ troppo farsi ascoltare senza neanche un megafono quando nemmeno i crimini subiti sono motivi di eco nello scenario più nero che più nero non si può!
RispondiEliminaGrande Marco !
RispondiEliminaNo, il M5S ha fatto scelte giuste, è il popolo che tra ignoranti, coglioni, tardoni, disinformati l'Italia è piena.
RispondiEliminaTutto vero in Italia onesta no vincerà mai ce poco da fare, vorrei tanto sbagliare.
RispondiEliminacazzo è proprio vero ,sono incazzatissimo con quella parte di cittadini che gli piace prendersela nel culo ,abbiamo una possibilita' irripetibile che ci sia qualcuno che vuole fare qualcosa x la gente senza rubare nemmeno 1 euro ,niente ...... continuiamo a farci impoverire da 4 bastardi ladri che da 40anni ci rubano e ci umiliano mentre loro fanno la bella vita sulla pelle nostra ..... cazzo ma si puo' essere piu' rincoglioniti di cosi' ? evidentemente a questa gente gli piace fare la fame senza un briciolo di dignita' e senza uno spiraglio di futuro ..... bravi continuate a votare sempre sti' ladri che poi la pensione ,il lavoro ,il benessere che tanto vi promettono ,e il futuro dei vostri figli e nipoti ,lo' vedete con il BINOCOLO ,e non vi azzardate a lamentarvi quando andate a pagare le tasse o quando non arrivate alla fine del mese ,xchè la colpa è solo VOSTRA .......
RispondiEliminaNon sono mai stato contento del limite dei due mandati.
RispondiEliminaE non riesco ad approvarlo.
W i cinque stelle.
Spero che il Direttore Travaglio non sia l’ultimo grande GIORNALISTA in circolazione.
RispondiEliminaTutto vero.... o quasi.... ma forse travaglio ( ed anche Grillo) si dimenticano che le maggioranze sono fatte coi voti, sia quelli "buoni" che quelli "cattivi".... perciò è inutile stare qui a menarla, se non sai raccogliere la maggioranza non arriverai mai a goverrnare. Continuate a fare i duri e puri, ma arriverete sempre secondi ed avvantaggierete chi sa coalizzarsi per farsi gli affaracci propri.... a noi non resta che sperare che la coalizione in testa non sia tropppo male.
RispondiEliminagrazie Marco per essere un giornalista professionista,al di sopra delle parti,chiaro e onesto.
RispondiEliminaPovero Travaglio, sei diventato patetico! Nonostante l'impegno de Il Fatto Quotidiano e tuo principalmente, nonostante l'assillante presenza dei grillini a LA7, nonostante lo sfascio in Sicilia che avrebbe dovuto favorirlo come a Roma, il M5S non "vince facile" e nemmeno s'avvicina ai primi. Forse perché basta governare per perdere consensi (vedi Roma). E lascia stare giornali e TV, fate più baccano voi, LA7 e web che tutti i giornali del mondo che nessuno legge
RispondiElimina