martedì 3 gennaio 2017

Censura sul web, Porro spiazza tutti:"Ha ragione Beppe Grillo, difende la nostra libertà"



Il conduttore di Matrix Nicola Porro interviene nel dibattito in corso sulla cosiddetta post-verità e sulle proposte per regolamentare il web. E lo fa con video con cui sottoscrive la presa di posizione di Beppe Grillo: “L’unico che ha alzato il ditino è stato il leader del Movimento Cinque Stelle: è un fautore della libertà sulla rete e tutti quanti noi dobbiamo essere fautori di un non controllo sul web”.

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lunedì 2 gennaio 2017

T.Cerno asfalta la Merlino e Carbone per difendere il M5S. Assolutamente da vedere

Stando alle dichiarazioni dei redditi del 2013 i deputati del Movimento 5 Stelle sono i più "poveri" del Parlamento italiano. Ben venticinque di loro hanno dichiarato reddito zero. "Benvenuti nel mondo dei venticinquenni e trentenni" ha dichiarato Giuseppe Brescia, capogruppo 5 stelle alla Camera. 

Ed è subito scoppiata una polemica ridicola. "Il Parlamento non è un ufficio del lavoro. Chi è a reddito zero, evidentemente, nella sua vita precedente non ha combinato granché". Così Alessia Morani del Pd in diretta tv ha commentato i redditi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle. 

La frase ha suscitato la reazione di Nicola Morra (M5s). "Questo è semplicemente lo specchio di quello che il Paese sta vivendo in questi giorni. Una volta il reddito basso era il vanto del Partito Comunista. Adesso tocca a noi del Movimento 5 Stelle rappresentare tutti". 

Dal minuto 3.55 l'intervento del giornalista de L'Espresso Tommaso Cerno che,ospite della trasmissione "L'Aria che tira", dissipa ogni dubbio e spunta in faccia ai telespettatori la verità: "C'è gente che non ha mai lavorato ed è stata grandissima in politica. Che vuol dire? Togliatti (ad esempio) che lavoro ha fatto?".

Giornalista a Grillo:"Tu come Putin".Lui replica: "Cercati lavoro, chiuderete presto"



A Bruxelles, dopo un lungo monologo di Beppe Grillo alla presentazione del referendum sull’euro e un primo intervento di un portavoce dell’Ukip che lo ringrazia, un giornalista prende la parola, incita Grillo a dare la parola ai giornalisti e attacca: “Solo Putin si fa fare le domande dagli amici”. Grillo risponde che farebbe bene a “fare domanda per un altro lavoro perché tra un po’ le sovvenzioni pubbliche ai giornali non ci saranno più”. Fuori dall’Aula, chiediamo a Grillo cosa pensa delle misure europee per stabilizzare la situazione economica. “Eurobond, rigetto del Fiscal Compact e niente pareggio di bilancio in Costituzione fanno parte dei nostri punti di programma – risponde – Dobbiamo riprenderci la nostra moneta e il nostro sistema fiscale”. Salvini è il miglior alleato del M5S per uscire dall’Euro? “Non è importante, noi siamo ecunemici, agiamo su dei progetti, siamo pronti ad andare avanti con chiunque” di Alessio Pisanò

"Innamorata di Virginia Raggi". La riflessione di una donna che lascia tutti a bocca aperta.

Lei ha proibito, giustamente, i “botti”, e le imprese pirotecniche hanno presentato ricorso, chiedendo una sospensiva prontamente accolta.
Certo, c’era il rischio che poi queste imprese presentassero al Comune una richiesta di risarcimento danni per mancato guadagno, ma è un po’ come dire che dovremmo essere a favore della guerra perché, se dovessero cessare le guerre, produttori e trafficanti d’armi, poverini, come potrebbero vivere?
Botti, ordinanze e decreti a parte, torniamo a bomba, alla mitica e bistrattata Virginia.
Non sono del Movimento 5 Stelle. Non sono iscritta, non sono attivista e non sono neanche simpatizzante. Anzi, se proprio devo dirla tutta, sono addirittura un’ “antipatizzante” dei pentastellati.
Quando ci furono le elezioni per il sindaco, non sapevo davvero per chi votare, ritenevo che non avessimo, vergognosamente, nessuno valido da poter eleggere. Scartato ovviamente Adinolfi, a momenti ho fatto la conta per votare, col naso tappato, cercando con difficoltà chi sembrava (e sottolineo il “sembrava”), meno peggio.
Ma al ballottaggio ci andai proprio per votare contro la Raggi, datevi una regolata. Mi pareva moscia, di una mosceria insostenibile, davvero una “bambolina imbambolata”, come qualcuno l’aveva definita, e davvero c’era il timore che fosse una marionetta di cui altri, dall’alto, avrebbero mosso i fili.
Ancora oggi, per la verità, sono in osservazione, ma devo dire che quest’avventura con Virginia Raggi non mi dispiace affatto. Aggiungiamo che i suoi boicottatori hanno espresso il peggio di sé, portandomi ancora di più dalla sua parte.
Oggi io vedo, onestamente, una sindaca che lotta – magari ancora maldestramente – per i suoi cittadini, che lavora senza sosta per questa città, e vedo una città che vuole risollevarsi, e che forse può sperare di farcela.
Vedo una città finalmente pulita (nonostante i boicottaggi e gli incidenti di percorso), e vedo finalmente gli autobus passare, e più puliti. Considerate che prima impiegavo circa un’ora e mezzo o due per arrivare al lavoro, idem al ritorno, mentre ora ci impiego mediamente un’ora e dieci, il che significa, ogni giorno, recuperare almeno un’ora di tempo, e scusate che è poco.
Vedo una sindaca sobria e infaticabile, che gestisce la città col rigore del “buon padre di famiglia”. Vedo la malafede di chi le punta il dito contro, a partire dal bilancio (forse il primo a essere presentato in tempo utile e bocciato da un organo un cui membro è indagato per bancarotta, mentre si è sempre taciuto su altri bilanci non presentati, presentati in ritardo o bocciati, pare addirittura quello di Firenze presentato da Matteo Renzi).
Vedo le buche tappate (anche qui, almeno dalle mie parti, sono stati abbastanza maldestri, con infelice scelta di giorni, modalità e orari, ma l’hanno fatto).
Esiste una pagina su fb che si chiama “Innamorati di Virginia Raggi”: io non ho aderito, mi ritengo ancora in osservazione, ma certo è che, se le elezioni ci fossero oggi, voterei Virginia Raggi.
Due paure ho: che la stronchino prima, attaccata com’è su tutti i fronti, o che cambi e s’adegui, che sarebbe ancora peggio.
Oggi la chiamano “regina di Roma”: io, per amore non suo ma della mia città, spero possa diventarlo sul serio, nel senso più positivo del termine: i romani hanno bisogno di una città vivibile, pulita, con un trasporto pubblico efficiente, e con i soldi versati al Comune utilizzati per migliorare le condizioni della città: basta magnamagna, basta ruberie!
Abbiamo bisogno di diminuire il debito di Roma possibilmente fino ad azzerarlo.
Abbiamo bisogno di chi ami Roma e romani.

Fonte: https://donnaemadre.wordpress.com/2016/12/29/innamorata-di-virginia-raggi/amp/

Bufera in studio! Morani del PD agli anziani:«Ipotecate la casa se avete pensioni da fame!»

                                                   Scatena polemiche l’affermazione di Alessia Morani, vicecapogruppo del Pd alla Camera, che durante una puntata di Quinta Colonna, ha consigliato alle anziane con pensioni troppo basse di ipotecare la casa per trovare denaro.
Ecco la dichiarazione shock:

Naturalmente un’affermazione del genere non poteva non scatenare l’ira degli altri ospiti della trasmissione, fra cui un’arrabbiatissima Giorgia Meloni.
Anche Fiorella Mannoia si è indignata per queste dichiarazioni e su Facebook ha postato il video del momento incriminato e ha scritto:

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Alla luce di queste dichiarazioni è lecito aspettarsi che si rischi di essere oggetto di ritorsioni da chi ogni giorno combatte per andare avanti.

Finlandia, via esperimento su reddito di cittadinanza: 560 € a 2mila disoccupati

Non dovranno rendere conto dei soldi ricevuti. La sperimentazione durerà due anni


La Finlandia è diventato il primo Paese europeo a "regalare" un reddito mensile pari a 560 euro ai propri cittadini disoccupati. Obiettivo dell'iniziativa è "tagliare" la burocrazia, ridurre la povertà e aumentare l'occupazione. L'esperimento, avviato il primo gennaio, durerà due anni e saranno 2mila i disoccupati che riceveranno il sussidio per spenderlo senza dover rendere conto a nessuno.

Finlandia, via esperimento su reddito di cittadinanza: 560 € a 2mila disoccupati


Eventuali altri benefit saranno detratti dalla somma mensile. Il tasso di disoccupazione tra i 5,5 milioni di abitanti della Finlandia in novembre è stato dell'8,1%, praticamente invariato rispetto all'anno precedente. La situazione del mercato del lavoro in Finlandia è ovviamente molto diversa da quella italiana. Innanzitutto il welfare locale prevede già un sostegno per chi perde il lavoro. Quello che il reddito di cittadinanza finlandese vorrebbe incentivare sono i lavoro a tempo determinato.

Oggi chi nel Paese scandinavo perde il posto del lavoro non è incentivato ad accettare impieghi temporanei ma resta in attesa di un lavoro a tempo indeterminato. Questo grazie appunto ai sussidi di disoccupazione. Il reddito di cittadinanza andrebbe a eliminare tutti i benefit di questo tipo e dovrebbe incentivare la flessibilità.
Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/notizia_3049188201702a.shtml

Acilia si ferma: in migliaia per i funerali di Debora e Aurora. Presente anche sindaca Raggi“




La commozione del sindaco di Roma Virginia Raggi durante i funerali di Debora e Aurora, madre e figlia morte nel crollo di una palazzina ad Acilia, nella chiesa di San Francesco D'Assisi © ANSA

Lacrime, abbracci e lunghi applausi hanno accolto l'arrivo delle salme di Debora e Aurora, mamma e figlia di 8 anni morte nel crollo della palazzina di Acilia, a Roma, la scorsa settimana. La folla sta gremendo il piazzale davanti la parrocchia di San Francesco d'Assisi ad Acilia dove a breve inizieranno i funerali. Ad andare incontro ai due carri funebri la sindaca Virginia Raggi con la fascia tricolore.
    L'area all'esterno della chiesa e' transennata. Tra la folla anche diversi vigili del fuoco. Parenti e amici si stanno stringendo a Massimiliano e Lorenzo, marito e figlio di Debora scampati alla tragedia. 

Fonte: http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/01/02/crollo-palazzina-folla-a-funerali-mamma-e-bimba-anche-raggi_95db472f-5d92-47b8-b799-10f7542b45aa.html