La sconfitta pesantissima al referendum costituzionale del 4 dicembre esigerebbe un bagno di folla elettorale, che però non ci sarà. Due elettori su tre (66%) conoscono il voto interno al Pd, solo uno su quattro (28%) si dice interessato. E anche tra i simpatizzanti del Pd appena il 63% si dice coinvolto dall’evento. Il 4,6% degli elettori ha annunciato che voterà in piazza, a cui si aggiunge un 3% di incerti: la stima parla di 2,2 milioni di votanti, contro i 2,8 del 2013, quando Renzi sconfisse Gianni Cuperlo.
Molto interessante il dato del sondaggio sulle intenzioni di voto. Tra i simpatizzanti del Pd il 72% voterebbe Renzi, il 17% per Orlando e il 4% per Emiliano. Drammatico invece il dato per il premier tra gli elettori fuori dall’area Pd ma interessati dalle primarie: il 29% non saprebbe chi scegliere, il 37% voterebbe per Orlando, il 25% per Emiliano e solo il 9% per Renzi. Un disastro per chi, oltre a essere segretario del partito, vorrebbe anche essere candidato premier. Per diventarlo, non guidando più il partito di maggioranza relativa, servirebbe attirare voti extra. Tra 2013 e 2014 era questa capacità il vanto di Renzi. Oggi non lo è più.
Fonte LIBERO

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RispondiEliminaPENTALICUM: TERZA REPUBBLICA PRESIDENZIALE, PER COMPETERE ADEGUATAMENTE NEL FUTURO CRESCENTE CAOS ECONOMICO-ECOLOGICO MONDIALE, CONDIZIONATO ANCHE DAL ACCAPARRAMENTO DELLE MATERIE PRIME SEMPRE PIÙ SCARSE E COSTOSE, CHE ORMAI TUTTI PROSPETTANO CON ANGOSCIA, SOPRATTUTTO PER L’AVVENIRE DEI FIGLI.
RispondiEliminaÈ visionabile su youtube in https://youtu.be/7ln8b7tsz2a
> Questa innovativa riforma permette un rapido e sensibile rilancio dell’Italia, che recupererebbe credibilità politica, sicurezza interna e affidabilità finanziaria, con forte ripresa della produzione e sensibile calo della disoccupazione, evitando così futuri disordini sociali e violenze, a causa della crescente estrema povertà.
> L’Italia, rifondata su una Costituzione parlamentare bi-camerale di stampo comunista, ora residuato bellico fallimentare, dopo aver abrogato la stabile Monarchia con l’inganno comunista e la religione di Stato tramite il concordato Craxi-Wojtyla, ha perso la sua unità e identità storiche, mentre a causa dell’odio di classe le sue maggiori aziende sono state svendute e le migliori intelligenze continuano ad emigrare.
> Pertanto il bel Paese è vincolato alle lungaggini delle disorganiche leggi della maggioranza, generatrici di burocrazia ostacolante le attività produttive, che l’esecutivo deve applicare fino alla loro eventuale soppressione, anche se ritenute inadeguate o dannose, senza tenere conto della accresciuta dinamicità e variabilità degli eventi nazionali, della UE e mondiali, che richiedono provvedimenti di rapida e sicura attuazione, spesso ostacolati o respinti dagli intrighi di partito o voti di scambio.
> Conseguentemente l’Italia repubblicana è ora pervasa da corruzione dilagante, clientelismi tollerati, ladreschi squilibri retributivi nel pubblico impiego e nella RAI, disoccupazione o sottoccupazione giovanile con gravi ripercussioni sulle future nascite, mentre i vari Tribunali politicizzati, giustificati dalla Costituzione composta da 139 articoli e 18 disposizioni transitorie, condizionano pesantemente i provvedimenti governativi necessari al buon funzionamento dello Stato.
> Con questa innovativa riforma la conduzione dello Stato diventa efficiente e rapida, mentre buona parte delle sue costose e ipergarantiste istituzioni collegiali vincolate alla Costituzione vengono soppresse (Provincie, Prefetture, TAR, Consiglio di Stato, Corte Costituzionale, Consiglio superiore della magistratura, Camera dei deputati e Senato della Repubblica), e con esse anche gran parte della soffocante burocrazia, che frena notevolmente la governabilità e lo sviluppo dell’economia.
Inoltre tutte le Regioni vengono accorpate in sole 5 Macro Regioni (Nord, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna) suddivise in distretti amministrativi esecutivi, ad esse subordinati senza eleggibilità politica, gestibili a distanza mediante i sistemi informatici.
In poche e semplici parole : C A S I N O !!!!!
RispondiEliminaChe peccato, si potrebbe vivere BENE tutti se ci fosse meno opportunismo e più amore tra i popoli.
RispondiEliminaQuesto è uno stronzo da essere buttato in mare con la speranza che le correnti lo trascinano quanto più lontano possibile dall'italiano alla quale ha fatto solo disastri favorendo i suoi degni compagni di merenda
RispondiEliminala cosa più demenziale nonché pericolosa che con queste "bloggate" viene alimentata è che le "prinarie" assolutamente pilotate ed a esito scontato, solo utili ad un finanziamento del PD, siano elevate al rango di evento istituzionale come elezioni democratiche nazionali, mentre per una consultazione elettorale vera e costituzionale non vi siano iniziative sia di protesta che istituzionali serie, anche da parte del PDR.
RispondiEliminaQuello che manca è una svegliata generale, orima che sia troppo tardi o che una presa di coscienza improvvisa e poco controllabile sfoci in scenari più sudamericani che appartenenti alla nostra cultura socio-politica...⏰⏰⏰🇮🇹