domenica 11 giugno 2017

CLAMOROSO: avevano 321 tessere elettorali nascoste in casa: 3 arrestati nel Napoletano

L'ombra della camorra sulle Comunali. In ciascuno dei certificati era inserito un fac-simile della scheda con l'indicazione dei candidati da scegliere. Ai proprietari ora sarà chiesto perché avessero consegnato il documento ad altri. A Castellaneta (Taranto) due denunciati: stavano fotografando la scheda già votata
Tre persone sono state arrestate dai carabinieri a Sant’Antimo (Napoli), dove sono in corso le elezioni comunali come in altri circa mille Comuni in tutta Italia. Nella casa dove si trovavano i tre, i militari hanno fatto irruzione trovando 321 tessere elettorali, in ognuna delle quali era inserito un facsimile della scheda di voto con l’indicazione dei candidati da scegliere.
I tre arrestati sono il proprietario dell’abitazione, incensurato, e altre due persone che erano con lui. Su disposizione della Procura i carabinieri stanno restituendo le 321 tessere elettorali ai titolari per consentire loro l’esercizio del voto. A tutti costoro viene anche chiesto quando e per quale motivo la tessera fosse stata consegnata ad altri. Secondo una prima ricostruzione riportata dal Mattino, le tre persone arrestate si erano fatte consegnare le schede elettorali, dietro il pagamento di una somma oscillante tra i 30 e 50 euro.
Intanto il voto a Sant’Antimo prosegue. La città conta circa 34mila abitanti. L’amministrazione uscente è guidata dal sindaco Francesco Piemonte, alla guida di una amministrazione di centrodestra, che non si è ripresentato. Sei i candidati sindaco in lizza: Aurelio Russo (Pd più civiche), Nicola Chiantese (M5s), Corrado Chiariello (Fi, Nuovo Psi e civiche), Adriana Palladino (Udc), Giuseppe Italia (Dema e una civica), Salvatore Castiglione (Fdi più civica).
Al momento non si conoscono i nomi degli arrestati né è stato reso noto il nome dei candidati indicati nei facsimile di scheda contenuti nelle tessere elettorali.
Due elettori sorpresi, in sezioni diverse, sono stati denunciati invece a Castellaneta, in provincia di Taranto perché stavano fotografando il proprio voto sulla scheda elettorale. A chiedere l’intervento dei carabinieri, che hanno sequestrato scheda e telefonino, sono stati i presidenti dei due seggi. Introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, è considerato reato. Gli elettori sono stati sorpresi nelle cabine a scattare una foto alla scheda elettorale appena compilata con le rispettive preferenze.
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/11/elezioni-amministrative-2017-321-tessere-elettorali-in-casa-3-arrestati/3651276/

2 commenti:

  1. Insomma il solito schifo dei voti comprati....

    RispondiElimina
  2. Insomma il solito schifo dei voti comprati....

    RispondiElimina